«Strade chiuse, il paese è in ginocchio»

29 Aprile 2018

A Campo di Giove monta la protesta: danni irreparabili per gli operatori turistici e commerciali. Tre strutture isolate

CAMPO DI GIOVE. Un paese in ginocchio, praticamente isolato, con le attività commerciali e le strutture ricettive in grave crisi. La decisione di chiudere quasi tutte le strade che portano a Campo di Giove, resta aperta solo la strada regionale 487 da e per Sulmona, sta provocando danni irreparabili all’intera comunità campogiovese ma soprattutto a chi vive di turismo e di commercio. Gli incassi che erano già al lumicino ora sono azzerati con letali ripercussioni sull’economia del paese. Tutti gli operatori soffrono ma, con la chiusura delle strade perché ritenute troppo pericolose, tre strutture sono state praticamente isolate: un’azienda di allevamento che produce latticini con spaccio per la vendita, il ristorante di Fonte Romana e l’albergo ristorante di Passo San Leonardo, quest’ultima località può essere raggiunta solo dal versante pescarese.
«Martedì scorso, senza nessun preavviso sono venuti a dirmi che la strada per Campo di Giove era stata chiusa perché troppo pericolosa», afferma Vincenzo, 81enne che da 34 anni, tutti i giorni, sale da Sulmona per raggiungere l’albergo a Passo San Leonardo. «Una strada che è sempre stata così con qualche buca che non è assolutamente pericolosa. Da martedì non è venuto più nessun turista, incassi azzerati, alimenti che vanno a male mentre le scadenze e le bollette devono essere pagate. Se vogliono vederci sul lastrico mi sembra che sia stata imboccata la via giusta». Stesso discorso per l’allevamento azienda alle porte di Campo di Giove. In questo caso la strada è stata chiusa proprio a poche decine di metri dalla struttura dove è possibile anche gustare la produzione dell’azienda. Sconsolata la giovane titolare che mostra l’ultimo scontrino battuto quattro giorni fa. «Con tanti sacrifici abbiamo scelto di lavorare e restare in questi luoghi», afferma la donna, «ma nessuno ci sta dando una mano, anzi la politica e le istituzioni stanno facendo di tutto per farci lasciare questi posti meravigliosi che sono il vanto della nostra regione, ma dove ogni giorno che passa è sempre più difficile sopravvivere». Anche il sindaco di Campo di Giove non fa nulla per nascondere la sua preoccupazione. «Il presidente della Provincia Angelo Caruso mi ha assicurato che la strada sarà riaperta in due o tre giorni insieme a quella che porta al valico della Forchetta e quindi in Alto Sangro», dice il sindaco Giovanni Mascio, «di certo la situazione è difficile, ma basterebbe un minimo di manutenzione per garantire la necessaria sicurezza».
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