Strade chiuse per la gara ciclistica Fedeli infuriati
TAGLIACOZZO. Scatta l'ordinanza di chiusura di diverse strade e piazze in città per una corsa ciclistica amatoriale e scoppia la polemica perché a rischio la libertà di culto. Infatti, una delle vie...
TAGLIACOZZO. Scatta l'ordinanza di chiusura di diverse strade e piazze in città per una corsa ciclistica amatoriale e scoppia la polemica perché a rischio la libertà di culto. Infatti, una delle vie in cui per domenica mattina si prevede il divieto di transito e di sosta è quella che porta al santuario della Madonna dell'Oriente dove stamattina sono previste tre messe. Una lettera è stata inviata alla questura dell'Aquila ottenendo il permesso di percorrere la strada, in deroga all'ordinanza del sindaco Maurizio Di Marco Testa.
«Abbiamo avuto assicurazione nelle vie brevi del funzionario della questura dell'Aquila, dottor Origio», ha dichiarato Rita Tabacco, che ha presentato la richiesta a nome dei fedeli intenzionati a raggiungere la chiesa nonostante il divieto di transito, «e provvederà a informare l'ufficiale dei carabinieri della locale stazione affinché venga permesso l'accesso al santuario dell'Oriente, compatibilmente con le esigenze del caso».
L'ordinanza, firmata dal primo cittadino che si trova a Yonkers per una visita istituzionale, dispone lo stesso divieto per la gara amatoriale Endas anche in piazza Duca degli Abruzzi, via Bonifaci, via Stazione, strada provinciale Palentina, via Santa Barbara (Villa San Sebastiano), via delle Macchie, via Lungo Imele e infine in Largo del Popolo. (p.g.)
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