Strade maledette nel Fucino, venerdì vertice dal prefetto

4 Febbraio 2015

ORTUCCHIO. È stato fissato per venerdì l’incontro in prefettura per discutere della sicurezza sulla Cintarella, strada del Fucino teatro di numerosi incidenti stradali. Dopo la morte di Marco Di...

ORTUCCHIO. È stato fissato per venerdì l’incontro in prefettura per discutere della sicurezza sulla Cintarella, strada del Fucino teatro di numerosi incidenti stradali. Dopo la morte di Marco Di Nicola, 50 anni, annegato in un canale dopo una sbandata sulla strada ghiacciata, i dipendenti della Telespazio hanno inviato una richiesta di incontro urgente al prefetto Francesco Alecci. La risposta non si è fatta attendere e la convocazione è arrivata per venerdì, alle 11.30. Alla riunione sono stati invitati i rappresentanti dei Comuni di Avezzano, Celano, Ortucchio, San Benedetto, Pescina e Trasacco, il presidente del Consorzio di bonifica ovest, il presidente della Provincia Antonio Del Corvo, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso e i rappresentanti dei sindacati Fiom Cgil, Fism Cisl e Uilm. I dipendenti della Telespazio hanno avviato una vera e propria battaglia per chiedere attenzione sulla Cintarella, dove oltre a Di Nicola è morto anche un altro dipendente, Alessandro Giancarli. Il giorno dopo la morte del 50enne avezzanese circa duecento dipendenti hanno dato vita a un “guard rail umano” lungo il tratto di strada che costeggia il centro spaziale, dove manca qualsiasi tipo di protezione. Un canale che soprattutto d’inverno si riempie d’acqua e fango e che diventa una trappola mortale, come accaduto. (m.t.)

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