Strade, numeri allarmanti Ventisei morti e 835 feriti

Ecco i dati Istat: incidenti raddoppiati dal 2020, pericoli maggiori nei centri urbani Comune e Provincia, piano per i lavori sulle vie che collegano centro e frazioni
L’AQUILA. Ventisei vittime della strada in un anno in provincia dell’Aquila. Cioè il 53% in più del 2020, condizionato dai lockdown della pandemia, e il 13% in più del 2019. Questa è la dimensione dell’allarme sicurezza stradale, tornato dieci giorni fa al centro del dibattito dopo la tragedia di Pizzoli in cui ha perso la vita la giovane madre, insegnante e attrice di teatro Monica Di Bernardo.
E adesso, grazie anche all’appello lanciato dall’attivista dei familiari delle vittime Erina Panepucci, il Comune e la Provincia tentano di ricorrere ai ripari.
I NUMERI DELL’ALLARME
È stato l’Istat, con un report diffuso nei giorni scorsi, a fare il punto sulla sicurezza stradale nell’Aquilano. Secondo i suoi dati ufficiali, nel 2021 gli incidenti in provincia sono stati 568, con 835 feriti e, appunto, 26 vittime. Degli incidenti, 288 sono avvenuti sulle strade urbane, 280 su quelle extraurbane. La metà nei rettilinei: come quello della statale 260 a Pizzoli sede dello schianto in cui ha perso la vita Monica Di Bernardo. Il numero degli incidenti è in grande crescita rispetto al 2020 (più 38%), ma in leggera flessione rispetto al 2019 (meno 10%).
LE CONTROMISURE
«La ricognizione degli interventi necessari ad assicurare una maggiore tutela degli utenti della strada è stata al centro del primo tavolo che si è tenuto tra la Provincia e il Comune dell’Aquila»: a renderlo noto, nei giorni scorsi, è stata l’assessore comunale aquilana Laura Cucchiarella. Al vertice, oltre a Cucchiarella, per il Comune ha partecipato anche il vicecomandante della polizia locale Lucio Di Berardino e i tecnici del settore viabilità. Per la Provincia erano invece presenti, oltre al delegato alla viabilità Gabriella Sette, il vicepresidente Vincenzo Calvisi e il dirigente Nicolino D'Amico.
«In questo incontro abbiamo gettato le basi per organizzare una serie di interventi mirati, rivolti a mettere in sicurezza i tratti di strada provinciale che incrociano il territorio comunale. Si riscontra infatti un’incidentalità localizzata, elemento dal quale partire per strutturare un percorso di miglioramento, in sinergia con gli attori delle amministrazioni provinciale e di quella comunale», ha commentato Cucchiarella, continuando: «Parliamo di tutte le arterie che collegano la città alle frazioni e che attraversano le stesse, strade che necessitano di interventi puntuali e ben delineati, finalizzati a scoraggiare comportamenti contrari al Codice della strada e, contestualmente, volti a salvaguardare l'incolumità degli automobilisti e dell'utenza pedonale, soprattutto in quei tratti che coincidono con i centri abitati. È apprezzabile riscontrare la grande attenzione dimostrata nei confronti della città dell’Aquila dall’attuale amministrazione provinciale guidata dal presidente Angelo Caruso».
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