Strade sicure, l’appello dei ciclisti

Domenica ciclopedalata Memorial Mannucci e campagna di sensibilizzazione
L’AQUILA. La “salita Pantani”, così ribattezzata dopo la storica vittoria del “pirata” alla tappa di montagna del Giro d’Italia 1999, farà da sfondo, domenica, al Gran Sasso Bike Day: una giornata tutta dedicata alle due ruote, alla nona edizione, che quest’anno diventa anche I Memorial Mauro Mannucci, in ricordo del giovane alpino dell’Aquila vittima di un incidente proprio mentre era in sella alla sua bici, il 2 settembre scorso. A organizzare la manifestazione, presentata nella sede municipale di Palazzo Fibbioni dal sindaco Pierluigi Biondi, dal consigliere comunale Luigi Faccia, dal presidente del comitato esecutivo della Città dello Sport Francesco Bizzarri, e dalla sorella di Mauro Mannucci, Stefania, è l’Asd Bike99 guidata dal presidente Alessandro Celi.
La ricca giornata sulle due ruote prevede una ciclopedalata non competitiva di 110 km tra i borghi del Gran Sasso aquilano, la Coppa Gran Sasso, una ciclostorica sulla “mitica” salita Pantani, la strada che collega Fonte Cerreto a Campo Imperatore, una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei ciclisti e un’escursione di trekking a cura del Cai. L’evento è inserito nel ricco programma dell’Aquila Città Europea dello Sport e inizia per tutti alle 8,30 a Fonte Cerreto. La giornata, all’insegna della sensibilizzazione nei confronti dei ciclisti, utenti deboli della strada, vedrà anche l’installazion di cartellonistica verticale che invita gli automobilisti a porre attenzione e a mantenere un metro e mezzo di distanza da chi va in bici, in collaborazione con la famiglia Mannucci e con Marco Scarponi, fratello del grande ciclista Michele, “l’aquila di Filottrano”, e presidente della Fondazione che porta il suo nome, coinvolto mortalmente in un incidente stradale nel 2017 mentre si allenava sulla sua amata bicicletta. Sabato alle 18,30, nella, a Palazzo Burri Gatti, verrà presentato il libro “Caro Michele-Una vita alla Scarponi”, una raccolta di 58 testimonianze tra amici, corridori, giornalisti, musicisti, guidati da Marco Pastonesi. Il ricavato sostiene la scuola di ciclismo e i progetti di educazione stradale della Fondazione Onlus. Il libro non è in vendita, si riceve in omaggio iscrivendosi alla Fondazione. Parteciperà Erina Panepucci, mamma dell’indimenticabile Giuseppe Magnifico, altra vittima della strada. Erina è Vicepresidente dell’Associazione Vittime della Strada (Avisl) e si occupa da sempre della sensibilizzazione della sicurezza stradale.

