Strade sicure, sinergia contro le stragi

Esperti a confronto nella sede Cna. L’Inail: il 44 per cento delle morti sul lavoro causato da incidenti
L’AQUILA. Il 44 per cento delle morti sul lavoro in Abruzzo è causato dagli incidenti stradali, sia in occasione del lavoro sia in itinere. Da quasi venti anni, infatti, anche gli incidenti stradali di chi si reca al lavoro rientrano nelle speciali statistiche degli incidenti sul lavoro di cui l’Inail tiene conto. Per questo la direzione regionale Abruzzo dell’Inail, in collaborazione con la Polizia di Stato e il compartimento Polizia Stradale per l’Abruzzo e il Molise, ha organizzato nella sala Cna (Confederazione nazionale artigianato), un seminario sulla sicurezza stradale. “Sicurezza sulla strada giusta” è il titolo del seminario che ha visto alternarsi al tavolo dei relatori esperti del settore.
Ad aprire i lavori l'intervento di Agostino Del Re, direttore Cna L’Aquila, seguito da quello di Paolo Cestra, dirigente della sezione polizia stradale, e di Elisa De Leonardis, soprintendente medico regionale Inail per la regione Abruzzo. Marisa D’Amario, direttore sede territoriale Inail dell’Aquila, ha fatto il punto sull’andamento infortunistico nella Regione e sulle strategie di prevenzione che possono essere messe in campo.
A illustrare le problematiche della sicurezza stradale c’era Archimede Di Berardino, vicedirigente della sezione Polizia stradale, che ha illustrato alcuni filmati di incidenti stradali reali, ripresi dalle telecamere di sorveglianza di strade e autostrade, per illustrare alcune tipologie di errori che gli automobilisti fanno, a volte consapevolmente, ovvero quando non rispettano volontariamente le regole del codice della strada, altre volte inconsapevolmente. L’ispettore superiore Massimo De Santis del compartimento Polizia stradale Abruzzo e Molise ha analizzato le dinamiche del comportamento alla guida, mentre Maria Rita Acone, dirigente medico della sede Inail, ha parlato degli aspetti clinici e normativi sull’uso e abuso di alcol e droghe alla guida. L’obiettivo del seminario è quello di aumentare la consapevolezza sociale sul fenomeno della mortalità e dell’incidentalità sulle strade europee e italiane, fenomeno in lieve ascesa dopo anni di trend in diminuzione, e la necessità quindi di riallinearsi all’obiettivo europeo che voleva arrivare a dimezzare entro il 2020 il numero di vittime della strada.
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