Strage delle marmore, le due vittime del camper tornavano dall’Aquilano

Colasanti e Bellanca avevano partecipato a un raduno di moto a San Pio delle Camere. Il procuratore di Terni ha aperto un fascicolo per omicidio stradale plurimo
L’AQUILA. A bordo del camper finito contro il bus-navetta c’era una coppia di Narni – Giampiero Colasanti e Daniela Bellanca – che stava tornando in Umbria dopo aver trascorso il fine settimana in Abruzzo, dove avevano partecipato a un raduno di bikers a San Pio delle Camere, nell’Aquilano. La notizia della tragedia ha in breve raggiunto anche le persone che avevano partecipato all’evento, gettandole nella disperazione. Il procuratore di Terni, Antonio Laronga, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale plurimo.
Secondo una prima ricostruzione il conducente del camper, diretto verso la città umbra, per motivi tuttora da chiarire – non si esclude un malore, un colpo di sonno o un sorpasso azzardato in un punto dove non è consentito – ha invaso la corsia opposta proprio mentre stava sopraggiungendo il pullman Troiani carico di turisti. L’autista potrebbe aver cercato di sterzare a sinistra con la forza della disperazione, ma non è riuscito a evitare l’autocaravan. Non ci sarebbe stato neppure il tempo di frenare. Contro il camper, e di conseguenza, contro il torpedone, sono poi finite le due auto. I vigili del fuoco hanno aiutato gli occupanti del pullman a scendere e poi hanno liberato i corpi delle vittime dalle lamiere.
La Polstrada di Terni e quella di Rieti stanno verificando l’esistenza di dash cam a bordo dei veicoli coinvolti, in particolare proprio della navetta che sarebbe dotata anche della scatola nera: potrebbero aver registrato i momenti precedenti all’impatto. Documenti fondamentali per ricostruire i fatti con le testimonianze di chi si trovava sul torpedone, e anche con i risultati delle autopsie che saranno disposte oggi. Sui due conducenti deceduti previsti anche esami alcolemici e su altre sostanze. E saranno acquisiti i loro telefonini.
Nella serata di ieri è stato fornito l’ultimo bollettino da parte dell’assessorato alla Sanità della Regione Umbria. Al momento è di 6 persone decedute (3 uomini e 3 donne), 34 feriti e 5 rimasti illesi il bilancio aggiornato del gravissimo incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di domenica. I 34 feriti, di cui 5 classificati codice rosso, sono stati presi in carico dal sistema sanitario regionale e trasferiti nelle strutture ospedaliere di Terni, Foligno, Spoleto, Perugia, Rieti e Roma, secondo il piano di gestione della maxi emergenza, come sottolinea la Regione Umbria. All’ospedale di Terni sono stati ricoverati 10 pazienti, di cui due in codice rosso, sei in condizioni intermedie e due in codice verde. Cinque persone sono già state dimesse. All’ospedale di Foligno sono stati ricoverati 8 pazienti, di cui 4 in condizioni intermedie e 4 in codice verde. Sette persone sono già state dimesse.
All’ospedale di Spoleto sono stati ricoverati 4 pazienti, di cui 1 in condizioni intermedie e 3 in codice verde. Tre persone sono già state dimesse. «Seguo con profondo dolore e grande apprensione le conseguenze del gravissimo incidente avvenuto sulla strada statale 79 Ternana, lungo la superstrada Rieti-Terni, che ha coinvolto un autobus, alcune automobili e un camper. Il mio pensiero va innanzitutto alle vittime e alle loro famiglie, colpite da una tragedia terribile. Sono vicino alle persone rimaste ferite, ai loro cari e a tutti i passeggeri dell'autobus coinvolto, che stanno vivendo ore di paura e smarrimento». Così, in una nota, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. «Ringrazio gli operatori dell’Ares 118, impegnati in un’imponente operazione di soccorso, le donne e gli uomini della protezione civile regionale e la prefettura di Rieti».
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