Strage di cani pastore a Cerchio

La proprietaria: «Un orrore, dieci animali uccisi e due dispersi». Nell’area scoperti sette bocconi
CERCHIO. Bocconi avvelenati disseminati nella zona della Trinità D’Rocc a Cerchio fanno strage di cani pastore. Dieci esemplari sono morti, in poco meno di 10 minuti e dopo aver ingerito del cibo imbottito di sostanze nocive, gettato nell’area da qualche persona senza scrupoli. Altri due animali sono dispersi, ma per loro si teme il peggio. Un atto che potrebbe rappresentare un serio pericolo anche per i bambini che frequentano la zona, dove si trovano uno chalet e un’area pic nic molto frequentata. Il fatto è accaduto martedì sera verso le 19.30. «I dieci cani che accompagnavano il gregge di pecore sono stati avvelenati, due sono dispersi», racconta la proprietaria, Michela Tucceri Cimini, «una scena orribile che non dimenticheremo mai. In pochi minuti tutti gli animali sono morti e questo fa pensare a una dosa molto forte di veleno». Le carcasse sono state portate all’Istituto zooprofilattico di Caruscino ad Avezzano per scoprire il tipo di veleno utilizzato. Si sospetta l’uso di stricnina o di qualche sostanza impiegata in agricoltura. Ieri, sul posto, sono intervenuti anche i carabinieri forestali con il gruppo antiveleno per bonificare l’area. Sono stati trovati sette bocconi, a conferma dei sospetti iniziali. Tutto il materiale verrà sottoposto ad analisi. C’è il sospetto che anche animali selvatici come lupi o grifoni possano avere ingerito i letali bocconi. Sono in corso indagini per risalire all’autore del gesto e i carabinieri forestali confidano nella collaborazione di qualche testimone che nei giorni scorsi potrebbe aver notato persone sospette aggirarsi nell’area.
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