Strani malori a Celano Santilli: analisi dell’acqua

Apprensione tra diversi residenti alle prese con un’influenza intestinale Il sindaco: «Ho ordinato dei prelievi, risultati entro 18 ore. Ma evitiamo il panico»
CELANO. C’è preoccupazione a Celano per la repentina comparsa di malesseri diffusi registrati negli ultimi giorni e che hanno colpito parte della popolazione, dai più piccoli agli adulti. Diversi i residenti che hanno lamentato l’insorgenza di febbre alta associata a sintomi tipici di un’influenza intestinale. Tra la popolazione, già provata a causa dell’emergenza sanitaria legata al diffondersi del Covid-19, si è diffusa una sorta di ulteriore psicosi alimentata anche dalla diffusione di audio che punterebbero il dito contro l’acqua potabile della città. Per questo sulla vicenda è intervenuto anche il primo cittadino, Settimio Santilli. «Siccome non riescono a spiegarsi come sia possibile tutto questo, ha pensato che possa essere un presunto inquinamento delle acque potabili di Celano: è questo il tenore di un messaggio diffuso in queste ore da un medico» spiega il sindaco di Celano «messaggio che ormai gira tra tutti i cittadini e attribuisce la causa di vomito e diarrea che alcune persone stanno accusando. A garanzia estrema di tutta la cittadinanza», continua Santilli, mostrando l’ultimo report sulle analisi delle acque, «riporto le analisi dell’acqua di Celano del 2 marzo scorso che non hanno nessun dato fuori norma. Ad ogni modo per estrema precauzione alle 19 (di ieri, ndc) ho fatto effettuare il prelievo per le analisi microbiologiche e chimiche su tutti e 10 i punti di adduzione dell’acqua potabile di Celano, sia sugli impianti di pompaggio sia su quelli a depressione. I risultati delle analisi si avranno solo entro 18 ore. Già però nelle prime ore di domani (oggi per chi legge, ndc) dalle eventuali possibili variazioni dei dati microbiologici potrò esprimermi in merito. State tranquilli, sarà mia cura aggiornarvi con dati ufficiali e reali. Niente panico», rassicura il primo cittadino, «predico lucidità ed equilibrio estremo prima di diffondere chat e messaggi non corroborati da atti ufficiali. Andrà tutto bene».
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