Stranieri al voto Opposizione contro Gamal

23 Marzo 2016

L’AQUILA. «Abbiamo toccato il fondo. Il consigliere straniero Gamal Bouchaib ha gettato la maschera. Ormai è chiaro che si tratta di un’appendice del Pd in consiglio comunale». Lo affermano i...

L’AQUILA. «Abbiamo toccato il fondo. Il consigliere straniero Gamal Bouchaib ha gettato la maschera. Ormai è chiaro che si tratta di un’appendice del Pd in consiglio comunale». Lo affermano i consiglieri di opposizione Emanuele Imprudente, Luigi D’Eramo, Daniele Ferella. «La mozione per dare diritto di voto ai cittadini extracomunitari», dicono, «è una palese forzatura del nostro Statuto e delle stesse leggi dello Stato, con il solo scopo di portare alle urne, come già accaduto per i consigli territoriali di partecipazione, i cittadini extracomunitari, con la finalità di portare consensi ulteriori al centrosinistra. Troviamo assurdo che uno straniero, privo di cittadinanza italiana, che viva nel nostro Paese da soli cinque anni e non ne conosca né la lingua né tantomeno le istituzioni e le problematiche, possa andare al voto decidendo il futuro degli italiani. Ricordo che ci sono voluti 50 anni perché i nostri concittadini all’estero avessero diritto di voto nel nostro Paese. Ora, invece, con questo atto presentato dal consigliere straniero, scavalchiamo ogni logica e ogni gradino istituzionale, e portiamo al voto persone che nulla sanno dell’Italia e spesso sono di passaggio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA