«Strano e colpevole silenzio sulla salute degli aquilani»
L’AQUILA. «C’è uno strano e colpevole silenzio sulla salute degli aquilani, a poche ore dal decennale», scrive il dottor Umberto Giammaria. «C’è un vuoto che è da riempire sulle patologie sociali...
L’AQUILA. «C’è uno strano e colpevole silenzio sulla salute degli aquilani, a poche ore dal decennale», scrive il dottor Umberto Giammaria. «C’è un vuoto che è da riempire sulle patologie sociali dell’alcolismo, ludopatie, tossicomanie, che ci vedono primeggiare nelle statistiche nazionali. Lo stress cronico è il male peggiore che ci affligge, come prodotto socialmente esiziale della sindrome da stress post-traumatico. Ma è come se la cosa non ci riguardasse. Manca pure la constatazione che la città sta rinascendo abbondantemente sull’alcool, che è il vero programmatore degli esercizi di attività e servizi, specie nel centro storico, ma anche nelle frazioni. Manca, ed è grave, una chiara discussione e l’impegno sulla prevenzione di questi aberranti e diffusi stili di vita. Non diamo colpe a nessuno», afferma Giammaria, «siamo pronti a prenderci concretamente impegni, con progetti ed esperienze già svolti in precedenza. E speriamo che i tanti medici impegnati in politica, mai come oggi con tanto potere, mostrino tutti consapevolezza dei propri errori».

