Strano odore di gas, arriva il satellite

19 Luglio 2019

Un occhio elettronico rileva i dati per fare luce sul fenomeno nella Valle Peligna

SULMONA. Può contribuire a fare luce sul mistero dello strano odore di gas avvertito dai cittadini in alcune zone di Sulmona e del circondario. Si tratta dell’occhio elettronico del satellite Sentinel5P da cui i tecnici della Sarelf stanno rilevando i dati per capire cosa abbia prodotto i gas e se la loro presenza sia ancora in atto.
«I dati serviranno a capire se ci sono stati degli illeciti o se si tratta di un fenomeno naturale», ha detto Michele Andreozzi, presidente del Sarelf, «il satellite di ultima generazione è infatti in grado di monitorare anche la qualità dell’aria, analizzando la presenza di gas e particelle».
L’occhio elettronico è entrato in funzione dopo le prime segnalazioni fatte dai cittadini che hanno avvertito il pungente odore di gas. Le stesse hanno fatto scattare il protocollo Mas, ossia il monitoraggio ambientale satellitare curato dalla Sarelf che ha sede nel comune di Pratola Peligna e vede la collaborazione di diversi enti pubblici, come il comune di Sulmona, la Regione Abruzzo e la Fondazione della cassa di risparmio dell’Aquila.
L’elaborazione dei dati potrebbe richiedere qualche tempo e una volta ottenute le informazioni, quest’ultime saranno passate alle autorità competenti per mettere in atto le eventuali misure del caso. Il Sarelf, inoltre, si spingerà a fare analisi del territorio anche dei giorni antecedenti alle segnalazioni, verificando l’eventuale rilascio in atmosfera dei gas anche quando le persone non hanno avuto modo di avvertirne l’odore. (f.c.)
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