Strappati manifesti elettorali della Pezzopane

24 Febbraio 2018

La senatrice non ci sta: «In atto un’avvilente aggressione, forse i miei messaggi danno fastidio»

L’AQUILA. «È in atto da giorni un’avvilente aggressione ai miei manifesti regolarmente affissi sui cartelloni elettorali».
Lo ha dichiarato la senatrice Stefania Pezzopane candidata alle elezioni politiche alla Camera dei deputati.
«Ringrazio chi, con solerzia e passione», ha aggiunto, «ha affisso nuovamente i miei manifesti sugli appositi spazi. Ma evidentemente il mio volto e il mio messaggio danno fastidio a qualche avversario arrogante o a qualche spregiudicato personaggio che li strappa appena vengono affissi. Tentano di cancellare il mio nome e il mio volto. Potete strappare i manifesti, ma non strapperete il legame che io ho con la mia gente e con la mia terra. La mia campagna elettorale prosegue serena». Metteremo altri manifesti nei nostri spazi», ha concluso, «nella speranza di poter proseguire la campagna elettorale in un clima adeguato e tranquillo».
Sono arrivati, sul profilo Facebook della senatrice, dei messaggi di solidarietà.
La Pezzopane, venendo ad altri temi, ha poi parlato di stanziamenti in vista per sistemare alcune aree regionali.
Si tratta di 7 milioni di euro in arrivo sul territorio per la riqualificazione delle periferie urbane e numerosi restauri di beni culturali. Risorse fresche, stanziate dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, destinate a incrementare il piano d’investimenti sul patrimonio culturale italiano. Tra gli interventi finanziati, Alba Fucens a Massa d’Albe, la cattedrale di San Panfilo a Sulmona, il parco archeologico di Ocriticum a Cansano, l’ex convento di Sant’Antonio a Teramo. «Un altro segnale di forte attenzione per la nostra terra», ha commentato Pezzopane. «I fondi sono immediatamente disponibili per realizzare interventi che comprendono il più importante piano antisismico finora finanziato sul patrimonio museale statale. Le risorse stanziate segnano un traguardo importantissimo: il primo, grande piano di prevenzione del rischio sismico per i musei statali e la messa in sicurezza del patrimonio culturale nazionale. Il piano attinge al Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese istituito dalla legge di bilancio 2017 e risponde a una visione organica che considera strategico il ruolo del patrimonio culturale nelle politiche di tutela, sviluppo e promozione dei territori».(g.g.)
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