Streghe a Castel del Monte

17 Agosto 2017

Nel borgo montano due serate dedicate all’antico rito

CASTEL DEL MONTE. Ballate d’amore, leggende e credenze popolari si intrecciano e rivivono tra le piazzette e le scalinate del borgo antico di Castel del Monte dove stasera e domani sera si rappresenterà “La notte delle streghe-Ru rite de re sette sporte”.
Per godere l’atmosfera dello spettacolo bisogna mescolarsi nella folla di spettatori e attori che si rincorre nei luoghi più caratteristici del paese trasformati in un palcoscenico naturale. Questa recita corale notturna conferisce alla manifestazione castellana un fascino irripetibile.
“La notte delle streghe" è una suggestiva ricostruzione scenica di una credenza popolare. Racconta che qui, un tempo, si credeva alle streghe. E si credeva che quando una bimba appena nata si ammalava e il medico non ci capiva nulla, erano le streghe che volevano farla diventare una di loro. Allora i parenti si riunivano e tenevano consiglio, e si decideva che per esorcizzare la “magia” bisognava fare il giro del paese e passare sotto sette archi di pietra (“re sette sporte”). Il giro si faceva dopo la mezzanotte quando le vie erano deserte, e la comare del battesimo doveva portare in braccio la bambina seguita in silenzio da altre donne.
Al termine del giro, per scacciare il sortilegio, si prendevano i vestitini della bimba e si andava fuori dal paese all’incrocio di due strade, si mettevano i vestitini sopra un pezzo di legno, si battevano con bastoni e poi si bruciavano.
Questa leggenda è stata tramandata dal diario-racconto (“Se ascoltar vi piace”) di Francesco Giuliani, il pastore-poeta di Castel del Monte. L’associazione culturale “La notte delle streghe” ha ricostruito in forma teatrale i racconti di Giuliani, una recita in dialetto castellano che ha conquistato il suo spazio nel panorama delle manifestazioni che tengono viva la tradizione popolare abruzzese, e che quest’anno viene riproposta oggi e domani per la 22ª edizione.
Il pubblico, suddiviso per gruppi, viene guidato di scena in scena negli angoli caratteristici del borgo antico illuminato dalle torce.
Si rappresenta di notte e vede impegnati nelle vesti di attori gli abitanti del paese. Lo spettacolo è un’emozione itinerante. La trama è sempre uguale, ma sorprende tutte le volte perché è interpretata in maniera diversa nelle “divagazioni” fantastiche che arricchiscono la trama principale. Durante il giorno, aspettando l’inizio della recita, il paese offre occasioni di intrattenimento: il caratteristico mercatino delle streghe, concertini e animazioni per le vie del paese, artisti di strada, iniziative e giochi per i bimbi, stand gastronomici.(e.n.)
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