Stress da lavoro, medico sviene E in ospedale arriva la polizia

Malore al pronto soccorso, pazienti esasperati chiamano il 113 e denunciano le lunghissime attese Altri 37 contagi: 15 ad Avezzano, 12 a Luco. Tra le 4 vittime anche due anziani di Civitella Roveto
AVEZZANO. Sono 37 i nuovi casi registrati nelle ultime ore nella Marsica e ci sono state altre quattro vittime a causa del virus. L’ospedale di Avezzano, dove proseguono i lavori per l’installazione della tensostruttura, è ormai al collasso e ieri mattina un medico del pronto soccorso si è sentito male.
ALTRI POSITIVI. Sono in totale 37 i casi rintracciati nelle ultime ore nel territorio marsicano. È sempre Avezzano la città più colpita. Secondo i dati dell’assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo, in città ci sono 15 nuovi casi e il totale dei positivi da inizio emergenza pandemica sale a 826, con 766 contagiati attualmente positivi. Ben 440 persone, poi, secondo i dati Asl, sono in quarantena. Anche nella Marsica sono stati riscontrati altri casi positivi nella giornata di ieri comunicati dai sindaci alla popolazione.
A Luco ben 12, mentre a Pescina i casi emersi ieri sono 4 per un totale di 54 positivi, a Trasacco sono stati registrati altri due casi e il totale degli attualmente positivi è di 54. Altri due casi anche a Celano, dove i positivi arrivano a 84, uno a Collelongo per un totale di 44 positivi e uno a Castellafiume dove ci sono al momento 61 positivi.
NUOVI DECESSI. Ancora quattro persone scomparse dopo aver contratto il coronavirus nella Marsica.
Si tratta di due residenti di Civitella Roveto. Antonio Pace, 72 anni, morto all’ospedale di Pescara dove era ricoverato da qualche giorno, e Teresa Iacobucci, 79 anni, ricoverata nella Rsa Nova Salus di Trasacco.
A Castellafiume si piange Drusolina Maurizi, 86 anni, che si trovava all’ospedale di Avezzano. Un altro decesso è stato registrato anche ad Avezzano dove è morto un 90enne che aveva contratto il virus.
CAOS IN OSPEDALE. Domenica al cardiopalma al pronto soccorso di Avezzano dove un medico per il forte stress si è sentito male.
In tutta la giornata, infatti, sono stati moltissimi gli accessi, tanto che è stata chiamata anche la polizia per denunciare le lunghe attese dei pazienti.
Un medico che stava prestando servizio al pronto soccorso a causa della mole sostenuta di lavoro si è sentito male ed è stato aiutato dai colleghi.
LA TENSOSTRUTTURA. Fuori dall’ospedale proseguono i lavori per l’installazione della tensostruttura che a giorni sarà pronta. Oggi dovrebbe essere terminata la pavimentazione e poi si procederà con la sistemazione degli arredi.
CRITICHE ALL’ASSESSORE. Il commissario provinciale di Forza Italia, Gabriele De Angelis, ex sindaco di Avezzano, interviene sulla situazione sanitaria marsicana. «La politica regionale, concentrata sulla costa, e un’inefficace direzione sanitaria locale per anni hanno penalizzato il sistema sanitario marsicano», commenta De Angelis, «appare quindi singolare la scelta dell’assessore Maria Teresa Colizza, e ancor di più le sue critiche alla gestione del sistema sanitario marsicano, visto che proprio lei lo ha gestito come direttore sanitario per 5 anni, fino all’anno scorso, senza trovare alcuna soluzione concreta agli annosi e già gravissimi problemi della sanità marsicana». Secondo De Angelis «la Regione è in ritardo per la gestione della seconda ondata, ma il commissariamento della Asl1 adesso sarebbe inutile e pericoloso».
NUOVE SANZIONI. Proseguono i controlli a tappeto delle forze dell'ordine per garantire il rispetto delle norme anti-covid. Nella notte tra sabato e domenica i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, guidati dal comandante Silvia Gobbini, hanno multato cinque giovani tra Balsorano e Tagliacozzo che andavano in giro con l'auto dopo le 22. Per i ragazzi, dei quali uno proveniva da Sora (Frosinone), quindi fuori regione, sono scattate multe da 580 euro ciascuna.
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