Stroncato dal contagio ex calciatore di 58 anni

15 Dicembre 2020

Michele Carducci, autista della Tua, aveva a lungo giocato nel Tornimparte Il cordoglio della società e del sindaco Carnicelli: grave perdita per la comunità

L’AQUILA . È un dolore tanto profondo che sembra destinato a non avere fine, anche quando s’intravede una speranza per il mondo di lasciarsi definitivamente alle spalle un anno orribile. La scia dei lutti che il coronavirus si trascina dietro si allunga sempre di più e non risparmia neppure chi ha già sofferto perdite a causa della pandemia.
La comunità di Tornimparte piange con tutte le sue lacrime la scomparsa di Michele Carducci, 58 anni, autista della Tua, ex calciatore della squadra di calcio del paese e protagonista di iniziative solidali. Il Covid, contro cui ha lottato con la generosità e il coraggio per i quali era stimato dai suoi compaesani, affrontando il ricovero all’ospedale San Salvatore nella speranza di farcela, non gli ha lasciato scampo. Michele ha subìto lo stesso destino della suocera, deceduta circa un mese fa per la terribile malattia, e da poco aveva perso anche la madre.
L’ennesimo sconvolgente lutto si è abbattuto così sulla sua famiglia: la moglie Elisa e i figli Ilara e Davide, dirigente del Torinimparte Calcio e anche lui molto attivo nella vita del paese. Proprio il gruppo sportivo, la cui squadra milita nel campionato di promozione, rivolge un pensiero carico di commozione e di sconforto indirizzato al suo tesserato e all’ex giocatore che per anni in campo ha indossato i suoi colori. «Ci ha lasciato il nostro grande amico Michele Carducci, storico calciatore del Tornimparte, sostenitore assiduo dei nostri colori e padre del nostro dirigente Davide Carducci», scrive, «società, staff tecnico e calciatori sono vicini alla vostra famiglia per questo ennesimo immenso dolore». Ai social affida il suo ricordo Stefano Carnicelli, tra gli organizzatori della “Partita del cuore o polmoni” a cui Michele non mancava di partecipare. «Amavi il calcio, la montagna e tutto ciò che alimentava lo stare insieme», fa sapere, «eri presente anche quando non pienamente in forma. Volevi esserci e questo ci rallegrava. C’eri…con educazione». Commosso il sindaco Giacomo Cardicelli. «Non ci sono parole», afferma, «è un durissimo colpo per tutta la comunità». Oggi alle 11 Michele riceverà la benedizione al cimitero.
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