Studente morto, verità dagli esami

28 Giugno 2018

Salma restituita alla famiglia, si terrà una cerimonia al cimitero

OVINDOLI. È stata eseguita l’autopsia sul corpo di Marco Alonzo, 30 anni, originario di Ovindoli, trovato morto in casa. Si trovava a Foligno per motivi di studio. La morte sarebbe stata provocata da un malore, forse un infarto, e poi dalla caduta che ha causato un trauma cranico. Gli accertamenti clinici sono stati eseguiti dal medico legale Laura Panata che si è riservata di attendere l’esito degli esami tossicologici. Certo è che il giovane aveva da anni problemi di salute. È stato trovato senza vita tra il bagno e la cucina dell’appartamento. A far scattare la macchina dei soccorsi e le indagini sono stati i vicini di casa che, rientrati dopo qualche giorno trascorso fuori città. I vicini sono stati colpiti dal silenzio e dal fatto che le porte e le finestre erano chiuse da tempo. La morte del giovane ha scosso la Marsica dove la sua famiglia è molto conosciuti. Il padre, Edoardo Alonzo, è segretario generale della Comunità montana montagna marsicana, la madre Cinzia è commerciante e vive a Roma. La salma è stata restituita alla famiglia con il nullaosta della magistratura e il giovane marsicano sarà sepolto nella cappella di famiglia al cimitero di Avezzano dove si terrà anche il rito funebre. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.