Studente universitario ucciso da una leucemia

10 Marzo 2019

Mattia aveva 23 anni, dolore in Valle Peligna e all’Aquila. Gli amici: «Amava le escursioni in montagna insieme al suo cane»

INTRODACQUA. Si è spento a soli 23 anni all’ospedale di Pescara dove fino all’ultimo ha lottato contro una malattia che non gli ha lasciato scampo. Un destino tragico che ha messo fine alla vita e ai sogni di Mattia Costantini, giovane di Introdacqua, aprendo un vuoto in tutti quelli che lo avevano conosciuto e apprezzato per il suo carattere solare e disponibile. Il 23enne originario di Raiano, si era trasferito a Introdacqua da piccolo, dopo essere rimasto orfano del padre, Marco, che a Raiano gestiva una ditta di lavorazione dell’alluminio. Qui, insieme alla madre Rosanna, e alle sorelle Klizia e Carlotta, aveva ricominciato una nuova vita insieme al papà adottivo, Patrizio Schiazza, professionista molto conosciuto e apprezzato per il suo impegno nelle politiche ambientali e come storico segretario regionale dell’associazione Ambiente e/è vita (ad Avezzano gestisce la Riserva regionale del Salviano). Quindi la leucemia, che Mattia Costantini aveva affrontato con forza e determinazione senza rassegnarsi. Una volontà che sembrava dare ragione al giovane, tanto che in un primo momento ha ricacciato indietro il male. Poi una ricaduta, arrivata da qualche mese e conclusasi tragicamente nella giornata di ieri, mettendo fine ai suoi sogni da studioso che il ragazzo coltivava. Il giovane si era diplomato al Liceo classico Ovidio di Sulmona e si era iscritto all’Università dell’Aquila, dove studiava, inserendosi bene anche nell’ambiente universitario del capoluogo. Insieme agli amici amava fare escursioni in montagna e in compagnia del suo cane. La sua morte ha rattristato tutti quelli che lo conoscevano a Introdacqua e ha gettato nello sconforto i tanti amici di Sulmona, di Raiano e dell’università dell’Aquila. «A nome di tutta la cittadinanza di Raiano», afferma il sindaco Marco Moca, «desidero esprimere vicinanza alla famiglia di Mattia colpita da un lutto così grave, arrivato per un ragazzo solare, studioso e amante della vita». Parole a cui hanno fatto eco anche quelle dell’assessore all’Ambiente del Comune di Avezzano, Crescenzo Presutti. «Sono sgomento», ha aggiunto Presutti, «ne parlavo con Patrizio Schiazza qualche giorno fa, mi dispiace e siamo vicini alla famiglia che sta affrontando questo dolore terribile, un buco nero, non ci sono parole per descriverlo». I funerali si terranno domani alle 14.30 nella chiesa madre di Introdacqua.
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