Studenti a lezione dalle grandi aziende

5 Marzo 2020

Università, al via l’iniziativa del Dipartimento di Ingegneria industriale di Monteluco di Roio

L’AQUILA. Ha preso il via lunedì scorso, nella sede dei Corsi di laurea in Ingegneria di Monteluco di Roio, il ciclo di lezioni con importanti aziende manifatturiere nazionali – che lavorano su larga scala, anche in campo internazionale – che approfondiranno tematiche tecniche di loro specifica competenza.
Gli appuntamenti sono previsti nei 4 lunedì del mese di Marzo – coronavirus permettendo, se non ci saranno disposizioni contrarie – e vedranno alternarsi in cattedra una decina di rappreentanti di importanti aziende manifatturiere italiane, tutte presenti in Abruzzo con almeno uno stabilimento produttivo.
Il ciclo di incontri si è aperto con Mimmo Carducci, della Assut Europe.
Si tratta di una importante azienda italiana che produce prodotti per la chirurgia e l’ortopedia: dalle suture chirurgiche alle reti, dai dispositivi per laparoscopia ai fissatori per ortopedia.
Successivamente è previsto l’intervento della Mdb, un’azienda che ha lo stabilimento nella Val di Sangro.
Si tratta di una fabbrica specializzata nella produzione di macchine speciali in mercati di nicchia.
Nell’intervento della Mdb rivolta agli studenti di Ingegneria dell’Università dell’Aquila, si parlerà dei trattori cingolati a guida autonoma, recentemente sviluppati dalla società e venduti in tutto il mondo.
L’iniziativa del ciclo di lezioni con importanti aziende manufatturiere, nasce dal Dipartimento di Ingegneria industriale, dell’Informazione e di Economia dell’Università degli Studi dell’Aquila «e testimonia lo stretto contatto e la forte sinergia con il tessuto produttivo del territorio abruzzese», soastengono gli organizzatori del Dipartimento.
«L’Università dell’Aquila rappresenta un riferimento importante per il tessuto produttivo regionale. E ne sono testimonianza le numerose iniziative che la vedono coinvolta», aggiungono dal Dipartimento, «dalla presenza attiva nei poli di innovazione ai numerosi progetti di ricerca e sviluppo in collaborazione con le imprese regionali, fino al recente Spazio Univaq in Val di Sangro, per accrescere le collaborazioni con l’area produttiva più importante dell’Abruzzo, con oltre 20.000 dipendenti diretti nelle imprese».