Studenti a lezione di antimafia Frustaci: «Siate bravi cittadini»

ROCCA DI MEZZO. Gli studenti di Rocca di Mezzo e San Demetrio a lezione di antimafia e legalità. Nei giorni scorsi, nella palestra comunale di Rocca di Mezzo, gli studenti dell’Istituto comprensivo...
ROCCA DI MEZZO. Gli studenti di Rocca di Mezzo e San Demetrio a lezione di antimafia e legalità. Nei giorni scorsi, nella palestra comunale di Rocca di Mezzo, gli studenti dell’Istituto comprensivo Cesira Fiori hanno infatti potuto dialogare con Annamaria Frustaci, sostituto procuratore della Dda del pool antimafia di Catanzaro e autrice del libro edito da Mondadori “La ragazza che sognava di sconfiggere la mafia”. «Una delle risorse più importanti per il contrasto alle mafie è l’investimento nell’istruzione e nella cultura, perché l’humus su cui cresce la mafia è proprio l’ignoranza», ha detto Frustaci, continuando: «I magistrati potrebbero essere aiutati dallo Stato con buone leggi e una congrua durata dei processi, con maggiori risorse umane e mezzi consoni alle forze dell’ordine». Poi ancora: «Quel che facciamo oggi qui è l’architrave della nostra società e soprattutto del vostro futuro. Dovete essere prima di tutto dei bravi cittadini solo così oggi possiamo scrivere, insieme, il presente e il futuro. E anche per chi ha sbagliato in passato non è mai tardi per voltare pagina, scegliendo di percorrere la strada della giustizia e della legalità. Voi siete le scelte che fate».
Presenti anche il prefetto Cinzia Torraco, il questore Enrico De Simone, il comandante provinciale dei carabinieri Nicola Mirante e della guardia di finanza Cosimo Lamanuzzi, la presidente e il procuratore del Tribunale per i minori dell’Aquila Cecilia Angrisano e David Mancini, il procuratore generale della Corte d’Appello dell’Aquila Alberto Sgambati, il commissario capo tecnico psicologo della polizia Andrea Pelliccione e il preside Antonio Lattanzi. Ma anche il sindaco di Rocca di Mezzo Mauro Di Ciccio, quello di San Demetrio Antonio Di Bartolomeo e i consiglieri regionali Roberto Santangelo e Pierpaolo Pietrucci.

