Studenti a lezione di legalità

Le udienze penali seguite per un giorno dagli allievi del liceo Vico
SULMONA. Studenti avvocati per un giorno in tribunale, in virtù delle esperienze extra scolastiche organizzate dal polo umanistico. Grazie alla disponibilità del presidente del tribunale, Giorgio Di Benedetto, la classe V B del Liceo economico sociale (Les), accompagnata dalla professoressa Maria Orsola Boschiero, docente di diritto ed economia dell’istituto, ha preso parte alle udienze penali che si sono tenute dinanzi al giudice Concetta Buccini. L’iniziativa si inserisce all’interno dei una serie di lezioni di educazione alla legalità che hanno come finalità quella di avvicinare i giovani al mondo della giustizia, con riferimento in particolare alle problematiche relative al ruolo della magistratura e degli altri soggetti istituzionali nell’ambito della tutela dei diritti e del contrasto ai reati. I ragazzi hanno avuto così l’occasione di dare forma a quanto studiato durante gli anni del liceo, l’unico nel panorama scolastico che prevede all’interno del suo ciclo di studi il diritto e l’economia per tutti e cinque gli anni del corso. Interessanti sono stati anche gli scambi con alcuni avvocati presenti in udienza che hanno dato la disponibilità a continuare un percorso di collaborazione con il liceo Vico e i suoi studenti. Soddisfatta la preside Caterina Fantauzzi. «Scuola, magistratura e avvocatura hanno un comune obiettivo», dice, «ovvero quello di educare e indirizzare le generazioni del futuro verso la strada della legalità. Senza la cultura della legalità non ci può essere democrazia. Questo è uno dei pilastri su cui si fonda l’azione educativa del liceo Vico di Sulmona». Tanti, infatti, sono stati gli appuntamenti finalizzati a questo obiettivo, con la partecipazione di personaggi illustri. (f.p.)
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