Studenti aggrediti all’uscita da scuola

11 Ottobre 2024

Circondati da una baby gang armata di coltelli e bottiglie di vetro rotte, due ragazzi feriti. I genitori annunciano querele

AVEZZANO. «Erano almeno in venti, alcuni li conosco, frequentano la mia scuola. Hanno provocato a più riprese un gruppo di ragazzi all’uscita dalle lezioni. Poi hanno estratto coltelli e bottiglie di vetro rotte. A quel punto il caos». È il racconto di uno studente dell’istituto Majorana di Avezzano che al momento della rissa si è trovato a passare sotto i portici di via Cavalieri di Vittorio Veneto, di fronte ai cancelli del Vitruvio Pollione. Una scena di violenza che ha visto coinvolti sei ragazzi, che stavano raggiungendo a piedi il terminal bus di piazzale Kennedy. «Era la solita gang di ragazzi stranieri. Stazionano sempre davanti al bar dei portici, abbiamo tutti paura di loro e cerchiamo di passare alla larga», prosegue il giovane. «Stavano dando fastidio a un ragazzo. Poi è arrivato il gruppetto di studenti. Uno di loro ha visto la scena e si è avvicinato in sua difesa. Ha detto loro di lasciarlo in pace. Non l’hanno presa bene e hanno cominciato a molestare lui e i suoi amici. Qualcuno deve aver detto qualcosa che non gli è andato giù, perché hanno tirato fuori dagli zaini i coltelli e le bottiglie di vetro spaccate. Ho pensato fosse un incubo». Il giovane riferisce di una rissa durata almeno 10 minuti. Gli studenti hanno provato a difendersi come potevano. «Gli stranieri erano almeno quattro volte di più. E poi armati. Ho visto un ragazzo mentre veniva sbattuto contro la colonna e picchiato», conclude. Alcuni studenti, mentre si dirigevano verso il terminal, hanno allertato il commissariato che ha subito inviato sul posto una volante e chiamato in ausilio i carabinieri. Al loro arrivo, però, entrambi i gruppi si sono dileguati. I 6 giovani aggrediti hanno riportato ferite e contusioni. «Uno di loro è stato colpito da una bottiglia di vetro sotto la nuca. Un altro ha ricevuto un forte colpo sul naso, che gli ha provocato un sanguinamento», spiega il genitore di uno dei ragazzi coinvolti. «Quello che è successo è fuori da ogni logica. I nostri timori erano reali. È da tanto tempo che siamo preoccupati di ciò che può accadere ai ragazzi all’uscita di scuola. Queste baby gang sono un vero e proprio pericolo e noi genitori viviamo col pensiero che prima o poi possa succedere qualcosa di irreparabile. Chiediamo più controlli e pene severe nei confronti di questi ragazzi violenti che ormai tutti conosciamo, dato che sono sempre gli stessi. Pretendiamo più sicurezza per chi si muove per Avezzano, in particolar modo per chi esce di casa per andare a scuola». Le famiglie degli studenti hanno annunciato la presentazione di formali denunce.
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