Studenti del D’Aosta oggi tornano in classe

7 Settembre 2016

Scuole, ecco il calendario. Mancano i prof di sostegno per i disabili, le accuse di Di Cesare (Gilda)

L’AQUILA. Suonerà questa mattina la prima campanella delle scuole aquilane, non senza difficoltà: oltre 500, in provincia, le cattedre ancora senza titolare e poco meno di un migliaio gli alunni disabili senza prof. A fare il punto della situazione è il coordinatore provinciale della Gilda insegnanti, Claudio Di Cesare.

INIZIO NEL CAOS. «Sono moltissimi gli alunni che non troveranno i propri professori al rientro dalle vacanze», afferma, «in provincia dell’Aquila deve ancora essere fatto un centinaio di immissioni in ruolo, che vuol dire quasi cento cattedre scoperte». Un numero a cui va aggiunto quello dei posti in deroga sul sostegno, ancora senza titolari: più di 400 in provincia. «Si tratta di 60 posti sull’Infanzia, 116 sulla Primaria, 86 sulle Medie e 145 alle Superiori», continua Di Cesare. «Queste cattedre sono disponibili per le assegnazioni provvisorie che si faranno a fine settembre. Circa ottocento alunni disabili, dunque, resteranno fino a quella data senza insegnante». Ma non basta: bisogna ancora fare il conto dei posti in organico di fatto senza personale. «È facile prevedere, dunque, un balletto di cattedre», afferma il sindacalista. «Chi è stato mandato fuori dall’ultima mobilità tenterà di riavvicinarsi. Con questo meccanismo gli insegnanti saranno precari a vita: con titolarità lontano e una sede di servizio più vicina». Intanto, perché tutto si normalizzi gli studenti dovranno attendere almeno l’inizio del prossimo mese, quando saranno assegnati anche gli incarichi di supplenza annuali.

TENTATIVI DI CONCILIAZIONE. Di Cesare definisce un «bluff» anche l’attivazione della procedura messa a punto dal Ministero per rimediare agli errori fatti dall’algoritmo negli ultimi trasferimenti. «Molti docenti si sono trovati trasferiti a centinaia di chilometri dalla sede che sarebbe loro spettata», spiega. «In alcuni casi il docente, pur avendo ragione, non ha ricevuto alcuna proposta. In altri casi, il Miur, riconoscendo evidentemente l’errore, ha proposto non la sede giuridicamente giusta, ma solo una che aveva libera. E così alcuni docenti hanno avuto la beffa di sentirsi proporre sedi più lontane di quella sbagliata che avevano ricevuta. Una mia iscritta, trasferita illegittimamente in Piemonte mentre secondo punteggio le sarebbe spettata Rieti, ha avuto come proposta l’Isola d’Elba».

RIAPERTURE. Intanto, da oggi si torna sui banchi, per chi ha deciso di anticipare le lezioni rispetto alla data prevista dal calendario scolastico regionale: 12 settembre. Per le superiori, i primi saranno gli studenti delle classi d’ingresso dell’istituto Amedeo d’Aosta. Domani ritorno sui banchi per gli istituti da Vinci, Colecchi, Bafile e per le classi dalla seconda alla quinta dell’Amedeo d’Aosta. Gli ultimi a riprendere le lezioni saranno, lunedì prossimo, gli alunni del Cotugno.

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