Studenti diventano guide sulla storia della Marsica

26 Febbraio 2017

AVEZZANO. Gli studenti delle scuole medie e superiori diventano guide per le giornate Fai di primavera. Saranno i giovani delle scuole medie di Cerchio-Aielli, Luco dei Marsi e Collodi di Avezzano,...

AVEZZANO. Gli studenti delle scuole medie e superiori diventano guide per le giornate Fai di primavera. Saranno i giovani delle scuole medie di Cerchio-Aielli, Luco dei Marsi e Collodi di Avezzano, e del Liceo Classico, del Liceo Linguistico e dell’Istituto tecnico per geometri a spiegare ai visitatori le curiosità e la storia dei luoghi del cuore della Marsica. Il 25 e 26 marzo, grazie all’organizzazione del responsabile Fai del territorio, Renato Simone, e di tutto lo staff dell’associazione, saranno aperti al pubblico gli scrigni marsicani: il parco di Villa Torlonia con una mostra dell’archivio di Stato sul prosciugamento del Fucino, la chiesa di San Bartolomeo e l’Aia dei Musei, il castello di Celano, i cunicoli di Claudio e l’area archeologica di Luco. Chi andrà a visitarli troverà i ragazzi delle scuole che faranno loro da tutor.

Nei giorni scorsi è iniziata la formazione dei giovani, che sono stati preparati da professionisti del settore. Ieri, all’Aia dei Musei, con i ragazzi delle quattro classi del primo Liceo classico, c’era Marco Buonocore, tra i più grandi epigrafisti contemporanei, che ha spiegato nel dettaglio tutte le incisioni delle lapidi presenti nell’area espositiva. I liceali hanno mostrato molto interesse e chiesto più volte all’esperto delucidazioni su alcuni particolari. Soddisfatti il responsabile Fai, Simone, la presidente dell’associazione Antiqua, Flavia De Sanctis, che è tornata a gestire la struttura, e l’assessore alla Cultura, Fabrizio Amatilli.

«Siamo molto soddisfatti della partecipazione dei ragazzi», ha commentato Simone, «siamo certi che saranno le giornate Fai di primavera quest’anno saranno ancora più interessanti».

Alla mattinata hanno preso parte anche tanti cittadini che hanno apprezzato la lezione di Buonocore e l’allestimento degli spazi. «Abbiamo riaperto questo luogo», ha precisato Amatilli, «il nostro obiettivo è quello di farlo diventare un punto di aggregazione e la piazza ideale per tanti eventi che si terranno nei mesi estivi». (e.b.)

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