Studenti scrittori al Classico, in libreria “Radici nostre”

7 Novembre 2018

SULMONA. Il Liceo Classico Ovidio arriva sugli scaffali delle librerie con una raccolta di racconti brevi scritti dagli studenti delle classi quarte. Il titolo “Radici nostre” sottolinea il forte...

SULMONA. Il Liceo Classico Ovidio arriva sugli scaffali delle librerie con una raccolta di racconti brevi scritti dagli studenti delle classi quarte. Il titolo “Radici nostre” sottolinea il forte legame del Liceo sulmonese con il territorio e le sue tradizioni. La pubblicazione, edita da Ipersegno (Riccardo Condò editore), è il frutto di un progetto di Alternanza scuola-lavoro che ha consentito agli studenti di cimentarsi in prima persona nella creazione di un libro. Il percorso formativo ha previsto una serie di incontri con autori e professionisti del mondo librario. Gli allievi del Liceo si sono divisi i compiti mettendo in piedi una vera e propria redazione editoriale, seguiti e indirizzati dalle professoresse Sabrina Cardone, Alessandra Carugno e Barbara Civitareale. «Lavorando gomito a gomito, alcuni ragazzi hanno messo alla prova la loro creatività letteraria, mentre altri hanno pianificato le attività di promozione e di marketing, acquisendo una serie di competenze che potranno tornare utili al loro futuro professionale», spiegano le tre insegnanti. “Radici nostre” è stato presentato in anteprima a Sulmona (nella foto) e sarà tra i protagonisti del “Festival delle letterature dell’Adriatico” che si terrà a Pescara da domani all’11 novembre. Nel frattempo, il Liceo Classico è stato selezionato tra i 176 istituti scolastici italiani che parteciperanno al progetto “A scuola di OpenCoesione” (Asoc) per l’anno scolastico 2018-2019.
La selezione delle classi ammesse è stata effettuata accogliendo le domande arrivate da scuole idonee in base alla dotazione tecnologica minima indicata dal ministero dell’Istruzione. Per il progetto, inoltre, continua la collaborazione con i centri di informazione Europe direct e i Centri di documentazione europea, che supportano le scuole nel percorso di didattica innovativa che promuove princìpi di cittadinanza consapevole. Il tutto attraverso l’impiego di tecnologie di informazione e comunicazione e mediante l’uso dei dati in formato aperto per supportare gli studenti a conoscere e comunicare come gli investimenti pubblici intervengono nei territori in cui vivono. (f.p.)
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