Studenti sostenitori dell’Europa

Per una settimana la città protagonista del confronto sulle Politiche comunitarie
SULMONA. «L’Europa ha messo le radici a Sulmona e io ho voluto essere qui per rappresentare il supporto che la Commissione Europa dà alle regioni più periferiche». Così Vito Borrelli, vice capo di rappresentanza Italia-Comunità europea, ieri nel corso della conferenza incentrata su “Il futuro dell’Europa e le politiche locali di sviluppo”, che si è tenuta all’abbazia morronese. Presenti, tra gli altri, Luigi Nigri, direttore generale per la Politica regionale e urbana Ue, Anna Amati, vicepresidente Meta Group srl, Gabriella Spina, responsabile di Europe Direct Majella, Elena Sico del dipartimento della presidenza e rapporti con l’Europa, Mario Mazzocca, consigliere del Parco Majella, le consigliere regionali Marianna Scoccia e Antonietta La Porta, il vescovo Michele Fusco, i sindaci del territorio. L’evento è stato moderato da Stefano Calore, coordinatore del progetto Weet contro l’euroscetticismo, che ha posto Sulmona al centro dell’Europa per una settimana. Per l’occasione sono in città il sindaco di Sumperk, Tomàs Spurny e una delegazione di studenti. A portare un messaggio “eurottimista” sono stati proprio i giovani, i liceali sulmonesi che, in questa settimana europea, insieme agli studenti di 4 scuole di Sumperk sono stati i veri protagonisti, fornendo una risposta contro l’euroscetticismo. Nel pomeriggio la delegazione della Repubblica Ceca ha visitato l’Archivio di Stato, alla ricerca di documenti, foto e fonti storiche che attestano il legame tra Sulmona e Sumperk.
«Lo sviluppo del territorio deve passare anche attraverso le politiche europee, costruendo uno stretto rapporto con la Comunità europea che consenta alle nostre città di attrarre finanziamenti per lo sviluppo locale», ha detto il sindaco Annamaria Casini. «Dobbiamo creare le condizioni affinché i nostri giovani possano vivere in Europa e tornare in Valle Peligna per restare, per lavorare e contribuire alla crescita del territorio. Ed è con questo spirito che stiamo aprendo a Sulmona un ufficio unico di progettazione europea, dopo l’approvazione ottenuta nei mesi scorsi al progetto che abbiamo presentato e al quale hanno aderito 14 Comuni del comprensorio. È questa la vera sfida politica che lancio agli stakeholder del territorio». Dunque, la mission è quella di fare di Sulmona il centro dell’Europa grazie allo sportello aperto in città dalla Comunità europea.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

