Su il sipario del video “L’Habanera”

11 Settembre 2019

Oggi presentazione del lavoro del gruppo “Les Petits Papiers”

L’AQUILA. “L’Amour est un oiseau rebelle-L’amore è un uccello ribelle”, cantava la protagonista della “Carmen” di Bizet. Proprio da questa aria nasce l’idea di arrangiamento del gruppo Les Petits Papiers. Un viaggio musicale, dal titolo “L’Habanera”, che parte da lontano, da un cenno Lirico, lasciando che la musica si trasformi fino ad arrivare a immergersi nello Swing. Lì ha inizio il “sogno”, che prende forma nel primo video della formazione guidata da Federica Di Stefano. Sarà presentato oggi alle 18 nella libreria Polarville.
«Il video “L’Habanera”», spiega la cantante, «racconta di una dimensione onirica, la rappresentazione stessa dell’arte, un unico grande palcoscenico dove si susseguono, apparentemente senza un filo logico, esattamente come avverrebbe in un sogno, varie espressioni artistiche solitamente percepite come lontane tra loro (pensiamo alla danza classica rappresentata dalla ballerina in tutù e il richiamo finale al cinema con la scena ispirata al film Pulp Fiction) ma che in realtà ci piace appunto pensare siano comunque tutte figlie di una stessa madre, ovvero la musica». Al video ha preso parte l’intero gruppo Les Petits Papiers (la voce di Federica Di Stefano, due “chitarre manouche”, Nicola Paparusso e Riccardo Biscetti, il contrabbasso di Giovanni D’Eramo e la fisarmonica di Danilo Di Paolonicola). Quest’ultimo è vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali. (fab.i.)