Sub aggregato: il Comune deve rispondere a 2 proprietari

16 Febbraio 2024

L’AQUILA. Il Consiglio di Stato ha condannato «il Comune dell’Aquila a concludere il procedimento con provvedimento espresso, il cui contenuto è rimesso all’autonoma scelta discrezionale dell’amminis...

L’AQUILA. Il Consiglio di Stato ha condannato «il Comune dell’Aquila a concludere il procedimento con provvedimento espresso, il cui contenuto è rimesso all’autonoma scelta discrezionale dell’amministrazione».
La decisione riguarda l’annosa vicenda della ricostruzione di un grande aggregato ricompreso tra via San Martino, via San Benedetto in Perillis, via Paganica e via dei Lombardi. La ricostruzione non è mai partita anche perché due proprietari non hanno voluto aderire al consorzio «preposto alla gestione dell’aggregato» chiedendo al Comune «il distacco della loro proprietà in forma di sub-aggregato dalla parte restante del complesso edilizio e la costituzione per l’effetto di un’unità minima di intervento (Umi) per la relativa progettazione e ricostruzione».
Il Tribunale amministrativo in primo grado aveva respinto il ricorso mentre il Consiglio di Stato ha ribaltato la decisione ordinando al Comune di rispondere all’istanza dei ricorrenti fatta salva «l’autonoma scelta discrezionale». (g.p.)
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