«Subito i restauri degli edifici di culto a San Demetrio»

28 Agosto 2018

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Al via una raccolta di firme per sollecitare interventi urgenti sugli edifici di culto, di pregio architettonico e artistico, nel comune di San Demetrio ne’ Vestini. L’inizi...

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Al via una raccolta di firme per sollecitare interventi urgenti sugli edifici di culto, di pregio architettonico e artistico, nel comune di San Demetrio ne’ Vestini. L’iniziativa, promossa da Tina Cardabello, del Comitato San Demetrio per l’ambiente, ha trovato terreno fertile in paese, tanto che in pochi giorni sono state raccolte centinaia di sottoscrizioni. Destinatari della petizione il ministero dei beni ambientali e architettonici e il Comune di San Demetrio. «A seguito del sisma del 2009», si legge nella lettera, «alcuni edifici destinati al culto, ubicati nel territorio di San Demetrio, sono stati interessati da significativi danni che ne hanno determinato l’interdizione al pubblico. Il decorso del tempo e il guano dei volatili stanno determinando il deterioramento delle opere d'arte e degli arredi di pregio, contenuti negli edifici. La locale amministrazione ha già inoltrato una richiesta di intervento che purtroppo, ad oggi, non ha avuto seguito. Al fine di scongiurare il possibile, ulteriore, aggravio dello stato di deterioramento delle opere e degli arredi si chiede di voler disporre, anche in ragione delle competenze istituzionali di cui è titolato il Mibact, il trasferimento, l’eventuale catalogazione e il ricovero in locali idonei affinché, conclusi gli interventi di recupero delle chiese, possano essere restituiti alla loro originaria funzione decorativa e di valorizzazione del patrimonio culturale». La situazione più critica riguarda la chiesa di Santa Maria dei Raccomandati, dove è crollata parte del tetto, la chiesa parrocchiale all’ingresso del paese e quella di San Giovanni Battista, nell’omonima frazione, la più antica di San Demetrio, dove sono custoditi opere d’arte e quadri di valore. Frazione, quella di San Giovanni, dove le polemiche riguardano anche i ritardi nella ricostruzione, dovuti a contenzioni tra ditte e consorzi. «La chiesa di Santa Maria dei Raccomandati», spiegano i promotori della petizione, «è un gioiello del Seicento, che dev’essere tutelato, con tutte le opere d’arte che contiene». Appello rivolto anche al sindaco Silvano Cappelli, «per salvare la chiesa dal guano e dalle infiltrazioni».
La chiesa è stata oggetto di sopralluoghi dell’Asl.(m.p.)
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