«Subito il pagamento del Tfr»

13 Febbraio 2018

Appello di 4 ex addetti del Centro imballaggi in mobilità da mesi

L’AQUILA. Ancora problemi che arrivano dal mondo del lavoro. A lamentarsi sono quattro ex dipendenti del Centro Italia Imballaggi, una piccola azienda che si trova a Genzano di Sassa, che fino a qualche anno fa era considerata un’eccellenza aquilana, e che nonostante i problemi, era riuscita a superare anche il terremoto del 2009.
Essi, alcuni dei quali hanno anche oltre 20 anni di anzianità e, dunque, di contributi versati, reclamano non la riassunzione, ma il pagamento del trattamento di fine rapporto. «Si tratta di somme che ci spettano per legge, ma da diversi mesi non sappiamo più nulla». I lavoratori sono anche rammaricati per il fatto che, a loro dire, sono andati a informarsi all’Ispettorato del lavoro ma non hanno avuto nessuna risposta che, viste le loro situazioni, sarebbe dovuta, visto che si tratta, almeno in qualche caso, di famiglie che ora non hanno più alcun reddito.
I guai per questi addetti sono arrivati nella scorsa estate quando loro fu recapitata una lettera dell’azienda che non faceva presagire nulla di buono.
«Causa la cessazione della primaria attività aziendale, ovvero della linea produttiva di imballaggi di cartoni, non avendo la possibilità di ricollocarla in differente mansione», era scritto nella lettera che fu spedita agli operai, «la società scrivente è costretta a interrompere il suo rapporto di lavoro per giustificato motivo oggettivo». Non è l’azienda, dunque, che chiuse i battenti, ma cessò l’attività della linea produttiva che materialmente produceva gli scatoloni. I licenziamenti sono scattati dallo scorso 30 giugno e i dipendenti collocati in mobilità. Gli interessati erano sei, ma due sono tornati a lavorare. Il pagamento immediato del Tfr sarebbe un sollievo nella speranza di poter trovare, nel frattempo, un’altra occupazione.
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