Sui banchi i primi 1.250 alunni della Vivenza-Giovanni XXIII

Controlli dei Green pass all’arrivo di docenti e personale Ata, ingressi scaglionati per gli allievi La dirigente Felli: «Rispettate tutte le norme, un avvio tranquillo. Le vaccinazioni aiuteranno»
AVEZZANO. Sono tornati tra i banchi di scuola 1.250 studenti dell’Istituto comprensivo “Vivenza-Giovanni XXIII” di Avezzano. Dai bambini della scuola per l’infanzia ai ragazzi della media, passando per gli alunni della primaria, tutti ieri hanno ripreso a seguire le lezioni, attenti al distanziamento e alle norme di sicurezza. La loro campanella è stata la prima a suonare nel territorio.
A monitorare gli ingressi anche la dirigente scolastica, Franca Felli, che ha formato una squadra di addetti per controllare il Green pass a docenti e personale Ata, nel rispetto delle regole vigenti. «La scuola ha risposto bene», ha spiegato la preside Felli, «il personale docente e Ata deve esibire ogni giorno, o a me o a un referente, il Green pass, mentre gli studenti no. Non potendo controllare personalmente tutti i Green pass ho delegato delle persone per ogni plesso scolastico. Il delegato è passato con un tablet dove è stata scaricata l’apposita app e ha verificato la validità del passaporto verde. Non vengono però visionati i dati sensibili. Proprio per questo il controllo va fatto ogni giorno, perché il delegato dalla scuola non può sapere quando scade la certificazione».
Un ritorno diverso dal solito, quindi, che però la preside Felli ha organizzato nei particolari per fare in modo che docenti e studenti non avessero problemi. Oltre al controllo del Green pass sono state osservate le altre norme per il contrasto al coronavirus, già in vigore lo scorso anno.
«Le norme anti-Covid sono le stesse dell’anno scolastico passato», ha continuato la dirigente, «i bambini e i ragazzi indossano la mascherina fornita dalla scuola, osservano il distanziamento di un metro, e si igienizzano le mani. Come scuola abbiamo organizzato ingressi e uscite differenziate, per evitare assembramenti, e cercato di favorire incontri telefonici piuttosto che in presenza. Per ora non abbiamo riscontrato problemi».
La preside Felli è fiduciosa per il prosieguo dell’anno scolastico: «Spero sia migliore di quello passato e sono fiduciosa sul fatto che le vaccinazioni ci aiuteranno. Più siamo vaccinati, e più intorno abbiamo vaccinati, e meno possibilità ci sono di contagiarsi. Il personale della scuola ha risposto molto bene alla campagna vaccinale e questo ci rincuora. Rispetto allo scorso anno ho capito che se si rispettano le regole la probabilità di contrarre il virus diminuisce. Non bisogna abbassare la guardia». (e.b.)

