«Sui Gal nessun cambio di rotta»

5 Febbraio 2020

Fabrizi: la posizione di Confagricoltura è sempre critica, soldi solo a chi merita

AVEZZANO. Nessun cambio di rotta sui Gal: Stefano Fabrizi, direttore Confagricoltura e componente Gal Marsica, accoglie con favore il sostegno dell’ex presidente del Gal Gran Sasso Velino Bruno Petrei, rispetto alla proposta per lo stanziamento di risorse (300mila euro) del Piano di sviluppo locale (Pls) del Gal Marsica per valorizzare il Parco Incile e la galleria Torlonia. «La posizione critica di Confagricoltura verso i Gal non è cambiata», sostiene Fabrizi, «l’organizzazione degli imprenditori partecipa quando le risorse loro destinate sono utilizzate su interventi concreti, che hanno un impatto su territorio e aziende: la dimostrazione è la nostra partecipazione al Gal Abruzzo Italico da sempre, nonché l’ingresso delle nostre aziende associate nel Gal Marsica, con l’acquisto del 22% delle quote, vitali per la sopravvivenza».
Ingresso sulla base d’impegni precisi: rivedere azioni e misure indicate nel Psl «concentrando le risorse in pochi e significativi interventi in grado di sostenere realmente le iniziative. Confagricoltura ha condiviso gli obiettivi del Psl sul rilancio turistico», aggiunge Fabrizi, «e ha suggerito un investimento importante per Parco Incile e idrovore di Ottomila per renderli fruibili a scopi turistici. Parco e galleria Torlonia sono un’opera al servizio della bonifica del Fucino, ora non idonea all’apertura al pubblico. Se il cda del Gal ritiene la nostra proposta meritevole, può deliberare il finanziamento: ringraziamo Petrei, però, per averla ritenuta valida. Senza scomodare Henry Ford, cui peraltro condividiamo le comuni radici agricole, speriamo ci sia la compartecipazione delle risorse del Gal Gran Sasso Velino, ora presieduto da Alessandra Di Girolamo e con tanti marsicani nel cda, all’interno d’un progetto di cooperazione che metta a sistema le bellezze territoriali e individui soggetti qualificati, che vogliano investire risorse sul parco dell’Incile, i Cunicoli e gli altri siti archeologici, architettonici e paesaggistici per promuovere il nostro territorio nel mondo». (m.s.)
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