Sulmona, agente carcerario aggredito al centro commerciale

17 Aprile 2017

Picchiato per futili motivi un assistente capo della polizia penitenziaria in servizio al supercarcere di via Lamaccio ha riportato ferite guaribili in 15 giorni. Il sindacato Uil-Pa: "Vile aggressione, confidiamo nella magistratura"

SULMONA. Assistente capo della polizia penitenziaria aggredito e colpito al volto con un pugno nel centro commerciale dove si trovava per fare le spese festive. A rendere noto la vile e brutale aggressione del poliziotto che presta servizio al supercarcere di Sulmona è Mario Nardella, segretario generale territoriale della Uil Pa - Polizia Penitenziara, che oggi ha inviato una nota a tutti gli organi di informazione. "Non è stata una bella Pasqua quella vissuta quest’anno da F.D.F, Assistente capo di Polizia penitenziaria di 52 anni di stanza al supercarcere di Sulmona", recita la nota di Nardella. "Il Basco blu, infatti, è stato brutalmente aggredito e ferito da un uomo in un centro commerciale di Sulmona, in pieno giorno e dinanzi a diversi testimoni. L’aggressore (di circa 35 anni e con un chiaro accento napoletano) ha, per futilissimi motivi, agendo con imprevedibilità ed inaudita ferocia, dapprima violentemente spintonato e buttato a terra  il malcapitato poliziotto e successivamente scagliato un potentissimo pugno in pieno volto".

Il poliziotto non ha risposto alle provocazioni e alla vile aggressione e, soccorso dalla gente che ha assistito alla scena, è stato portato in ospedale, dove è stato medicato e dimesso con un brutto trauma cranico e una prognosi di guarigione di 15 giorni.

"La notizia" prosegue Nardella "ci ha parecchio sconcertati. Il collega si è sempre distinto per qualità umane e professionali. Sempre ligio al dovere e grande lavoratore, F.D.F. ha sempre condotto con un alto profilo di affidabilità la sua vita lavorativa. Tutto questo, legato alla sua innata propensione a fare del rapporto umano il suo ideale di vita, rende ancor più inspiegabile il gesto. Ora confidiamo nella magistratura alla quale ci risulta sia stata prontamente inoltrata regolare denuncia per l’identificazione del colpevole e sua eventuale sottoposizione a giudizio". Infine la Uil-Pa esprime la sua più totale solidarietà nei confonti del collega, al quale augura una pronta guarigione.