Sulmona, aggressione con la maschera di Carnevale

Quindicenne si copre il volto e massacra di botte un coetaneo che finisce in ospedale con 60 giorni di prognosi: rintracciato dagli agenti del commissariato
SULMONA. Aveva aggredito, con il volto coperto da una maschera, un suo coetaneo. Poi era fuggito via, facendo perdere le sue tracce nel buio tra i vicoli del centro storico della città. A distanza di un mese dal fatto, la squadra anticrimine del commissariato di Sulmona, è riuscita a ricostruire la vicenda e a denunciare il protagonista dell’aggressione. Si tratta di un 15enne del posto che è finito nei guai con l’accusa di lesioni aggravate nei confronti di un coetaneo finito al reparto maxillo-facciale dell’Aquila, con il viso fracassato e con una prognosi di 60 giorni. Il fascicolo è stato trasmesso al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, che già da qualche giorno si sta occupando del caso. Un’indagine portata avanti dall’ispettore, Daniele L’Erario che, insieme ai suoi uomini, partendo da pochi indizi, è riuscito a venire a capo dell’intricata matassa dopo aver sentito decine di giovani, molti dei quali reticenti e poco propensi a raccontare le cose che sapevano e che potevano in qualche modo, aiutare i poliziotti a rintracciare l’autore dell’aggressione. I fatti si sono verificati in piazza Garibaldi a ridosso del Carnevale. Dalle testimonianze emerse, sarebbero stati una decina i ragazzi, molti dei quali con il volto coperto da maschere, che avrebbero partecipato alla spedizione. All’inizio si sarebbero avvicinati al gruppo di quattro amici – tra i quali c’era la vittima – iniziando a offenderli e a stuzzicarli con le bombolette schiumogene. Qualcuno non è stato al gioco e dallo scherzo si è passati ad altro. Il più esagitato sarebbe stato proprio il 15enne denunciato, il quale ha raggiunto alle spalle il suo coetaneo e colpendolo con un pugno in faccia proprio mentre questi si stava voltando verso di lui. Un colpo tremendo tanto da far perdere conoscenza al giovane che ha 16 anni. Viste le brutte, il gruppetto si è immediatamente dileguato, abbandonando in pochi attimi il luogo dell’aggressione. Trasportato in ospedale il 16enne è stato sottoposto alle cure del caso e quando i medici hanno constatato che la situazione era più grave del previsto, hanno deciso di ricoverare il ragazzo al maxillo-facciale dell’Aquila dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico allo zigomo.
Claudio Lattanzio
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