Sulmona, arriva il dentalscan per la ricostruzione mandibolare

19 Aprile 2016

Meno radiazioni rispetto alla Tac e meno liste di attesa per le prenotazioni direttamente in reparto grazie al nuovo apparecchio acquistato dalla Asl

SULMONA. Una quantità di radiazioni circa dieci volte inferiore rispetto a quella della Tac, ricostruzione in digitale e in alta definizione delle ossa mandibolo-mascellari e, infine, prenotazioni direttamente in reparto, con tempi di attesa di pochi giorni. All'ospedale di Sulmona (L'Aquila) è pronto a entrare in funzione l'apparecchio dentalscan di ultima generazione digitale. Finora il test del Dentalscan, che serve sostanzialmente ad accertare lo spessore e la consistenza delle ossa di mandibola e mascella nei casi di ricostruzione ossea o di inserimento di impianti, veniva effettuato con la Tac che emette radiazioni in quantità molto superiori. Il nuovo dispositivo digitale è dotato di proprietà tecnologiche avanzate poiché utilizza, tra l'altro, il sistema cone-beam che fornisce un quadro completo e preciso di tutte le caratteristiche del tessuto. Nel linguaggio medico si parla di tre "pacchetti", con riferimento ai tre segmenti ossei che vengono ricomposti in versione digitale dal macchinario. L'esame dentalscan è indispensabile a chi deve fare un impianto alle arcate dentarie, lavoro che spetta al dentista di fiducia che per poterlo eseguire ha necessità di avere a disposizione lo specifico referto.