Sulmona, consegnato a D'Alfonso un finto Tapiro per il punto nascita

6 Giugno 2015

Due attivisti del presidio civico territoriale, che occupa l'aula consiliare dallo scorso 27 marzo, consegnano al presidente della regione una riproduzione del premio del tg satirico

SULMONA. Il presidente della Regione Luciano D'Alfonso si è preso stamattina una riproduzione del blasonato Tapiro del tg satirico di Mediaset per le promesse non mantenute sul punto nascita. La consegna è avvenuta da parte di due attivisti Elisabetta Bianchi e Alberto Di Giandomenico del presidio civico territoriale, che occupa l'aula consiliare dallo scorso 27 marzo, a margine di un convegno al tribunale di Sulmona.

"In base agli impegni miei e del sindaco terremo in città la giunta regionale tematica aperta al presidente del tribunale, ad un membro del comitato pro punto nascita e al vescovo - ha detto il governatore incalzato dagli attivisti sulmonesi, che gli hanno messo il Tapiro in auto - un venerdì prima del 24 di giugno torneremo in città. Quel giorno esamineremo atti, numeri e carte per esaltare i punti di forza del territorio e anche per esaminare i punti deboli. Io credo nel confronto".

"Attendiamo questo incontro - aggiunge il sindaco di Sulmona Peppino Ranalli - io ho riproposto un'attenzione sulle aree interne con numeri non in linea sui parametri nazionali, a causa delle riforme in corso, da quella della giustizia, a quella sulla sanità, le aree interne e i poli di attrazione. Questi i temi che porteremo al presidente della Regione e che difenderemo con la nostra azione istituzionale, ricordando che abbiamo presentato ricorso al Tar contro il decreto sulla chiusura del punto nascita. Attendiamo le proposte che ci verranno fatte, dopo l'impegno mostrato dal presidente D'Alfonso".