Sulmona, festa dello sport con 150 bambini

La manifestazione, organizzata dal Panathlon, alla presenza dell’ex campione di ciclismo Singleton
SULMONA. Promuovere il territorio anche attraverso lo sport e con i campioni che ne hanno fatto la storia. Una missione che il presidente del Panathlon Luigi La Civita vuole portare fino in fondo. E l’aver invitato l’ex campione del mondo di velocità di ciclismo su pista nel 1982, il canadese Gordon Singleton a “Una giornata insieme per lo sport”, va proprio in questa direzione. «Un campione del mondo può essere solo un formidabile incentivo per tutti questi ragazzi che oggi, divertendosi, lo hanno fatto nel nome dello sport, pensando forse di poter diventare un giorno campioni come lo è stato Singleton», afferma il presidente del Panathlon Luigi La Civita, che rende merito al presidente provinciale della Federazione ciclistica Fernando Ranalli, per aver favorito la presenza di Singleton come testimonial della manifestazione. E Singleton ha fatto la sua parte assistendo a tutte le gare dei ragazzi e sostenendoli con applausi e incitamenti, lui che ha dichiarato di essere innamorato di Sulmona e dell’Abruzzo. Era stato già in Valle Peligna su iniziativa della famiglia Pingue e in particolare di Feliciano Pingue, sulmonese emigrato in Canada e concittadino di Singleton a Niagara Falls. In quell’occasione aveva apprezzato la bellezza del Centro Abruzzo e di Sulmona, tanto che quest’anno ha voluto tornarci per conoscere meglio i territori, questa volta però, in sella alla bicicletta che gli ha regalato il successo. «Sono stato sulle strade del Parco nazionale della Maiella», ha affermato, «a Pacentro, a Campo di Giove, a Scanno e a Calascio dove ho potuto ammirare la bellezza dei luoghi e del maestoso castello. Sono dei posti bellissimi e si pranza ottimamente. E io sono molto sensibile alla buona cucina, anche se devo soffrire quando affronto la salita». Singleton è passato alla storia per essere stato il primo ciclista canadese a conquistare un campionato del mondo. «Sono contento», conclude, «di raccontare la mia esperienza ai giovani per far conoscere a loro i veri valori dello sport». La manifestazione organizzata dal Panathlon, dall’Oratorio Salesiano, dal Dopolavoro Ferroviario, dal Coni, dalla Fci e dall’Asd Confetti Pelino con la partecipazione dell’Avis e della Croce Rossa, ha visto la presenza di 150 bambini.
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