Sulmona intitola una piazza ad Autiero

Uomo della Resistenza ed esponente del Pci è stato punto di riferimento della politica cittadina
SULMONA. Con Carlo Azeglio Ciampi attraversò la Maiella percorrendo il Sentiero della Libertà, da Sulmona a Casoli, aiutando i prigionieri alleati a sottrarsi alle rappresaglie dei soldati tedeschi. Ma è stato anche per quasi 50 anni un punto di riferimento della politica cittadina a difesa dei diritti sotto la bandiera del Pci. E Sulmona gli ha concesso il giusto tributo intitolandogli una piazza. Carlo Autiero, detto Carluccio, è entrato a pieno diritto a far parte della storia cittadina. La cerimonia di intitolazione si è svolta alla presenza del vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, di una delegazione della Brigata Maiella, delle autorità militari e civili e della nipote Gabriella, figlia del fratello Oscar che con lui partecipò alla Resistenza. «Carluccio, come era affettuosamente chiamato in città, è stato persona di grande serietà, profondità e dignità», ha sottolineato Giovanni Lolli, che conobbe Autiero, condividendone la militanza nel Pci, in quanto all’apoca segretario regionale dei giovani comunisti. «Con Autiero e con persone come lui, di grande statura morale, come Vittorio Monaco e Giuseppe Evangelista, mi sono formato nel Partito comunista. In Autiero ho sempre apprezzato il fatto che amasse la profondità, rifiutando la superficialità nei discorsi e nelle idee. Fu uomo di parte, perché comunista», ha concluso Lolli, «ma fu sempre premuroso delle sorti del suo territorio, di questa città e del comprensorio». Alla cerimonia, presenziata dall’assessore Nicola Angelucci, ha partecipato anche il professore Mario Setta, ex sacerdote e protagonista nel Pci di una fase della politica cittadina, il quale ha letto un breve brano tratto da un volume dedicato alle figure della Resistenza in Abruzzo per ricordare la traversata da Sulmona a Casoli, “il sentiero della libertà”, di cui furono protagonisti Carlo Autiero con il fratello Oscar e Carlo Azeglio Ciampi, futuro presidente della Repubblica, insieme a personaggi come Mario Scocco, Roberto Cicerone, Vincenzo Pistilli e Mario Di Cesare. A rendere omaggio ad Autiero anche il vicepresidente del consiglio comunale, Fabio Ranalli, l’ex dirigente della Regione e segretario cittadino del Pci, negli anni 70-80, Franco La Civita, e l’ex consigliere comunale Salvatore Di Cesare, promotore dell’iniziativa culminata con l’intitolazione della piazza a Carlo Autiero.
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