Sulmona-L’Aquila, la sfida da non fallire

15 Ottobre 2022

Scontro d’alta quota: ovidiani secondi a +3 dai rossoblù. Parlano due protagonisti dell’ultimo confronto, nel ’92, che finì 2-2

A un giorno dal fischio d’inizio di Gennaro Decimo di Napoli, previsto domani alle 15 al Pallozzi, il big-match della settima giornata del campionato d’Eccellenza Sulmona-L’Aquila si presenta col suo carico di attesa nelle tifoserie. Una gara che manca a Sulmona da 30 anni, nonostante due recenti incroci (nel 2018 e nel 2020). La società ovidiana, dopo aver indetto la giornata biancorossa, ha culminato la settimana di preparazione con l’invito ai tifosi a unirsi alla squadra ieri «per respirare il clima del derby», mentre i rossoblù, «al lavoro per la trasferta», inseguono unicamente l'obiettivo tecnico alla ricerca di continuità e mentalità vincente. La gara s’inquadra come un incontro d’alta classifica da non fallire per entrambe, con gli ovidiani secondi, assieme alla Renato Curi Angolana, a +3 dai rossoblù, quarti. L’8 novembre 1992, in occasione dell’ultimo incontro disputato a Sulmona, un Pallozzi in versione bolgia fece da cornice a una partita finita in parità (2-2) con due rigori trasformati, uno per parte, e un espulso per L’Aquila, Di Loreto. Una gara del Cnd girone F 1992-93. A distanza di 30 anni appaiono indelebili e significativi i ricordi dei protagonisti del derby di allora: il biancorosso Marco Marinucci e il rossoblù Maurizio Ianni. Entrambi difensori, sono due ex calciatori che hanno dato molto, negli anni, ai rispettivi colori. E che, alla vigilia dell'incontro, restituiscono una cartolina amarcord di un calcio più romantico e partecipato. (a.l.)