Sulmona, la zona industriale entra nelle Zes regionali

SULMONA. La zona industriale di Sulmona entra nelle Zes regionali, come da delibera di giunta dell’altro ieri. Le Zone economiche speciali sono particolari perimetri cittadini, in cui le imprese e i...
SULMONA. La zona industriale di Sulmona entra nelle Zes regionali, come da delibera di giunta dell’altro ieri. Le Zone economiche speciali sono particolari perimetri cittadini, in cui le imprese e i nuovi insediamenti produttivi hanno diritto a sgravi fiscali e contributivi e a iter burocratici più snelli. Le Zes sono previste dal Decreto legge 91 del 2017 e rientrano tra le misure finalizzate a richiamare nuovi investimenti nel Sud permettendo così alle attività economiche e imprenditoriali già operative e quelle che si insedieranno di beneficiare di speciali condizioni, in relazione alla natura incrementale degli investimenti e delle attività di sviluppo d’impresa. Le Zes, dunque, non rappresentano elargizioni di risorse, ma avvio di progetti imprenditoriali, specie quelli di nuovo investimento, che avranno procedure molto più snelle e semplificate. Le imprese potranno sfruttare importanti agevolazioni fiscali e beneficiare di rilevanti semplificazioni di carattere amministrativo e burocratico.
Il governo abruzzese propone l’istituzione della propria area Zes regionale in associazione con l’area portuale di Ancona e valorizzando i due porti principali, che sono Ortona e Vasto, e creando le condizioni per un nuovo sviluppo nelle zone più interne. «La Zes è un’opportunità per il rilancio economico del nostro territorio e abbiamo aderito con convinzione al fine di rendere maggiormente attrattiva l’area per nuovi insediamenti produttivi, puntando prioritariamente a riattivare i capannoni dismessi del nostro nucleo industriale per la valorizzazione del tessuto produttivo locale con evidenti benefici per l’occupazione», afferma il sindaco Annamaria Casini. «Con la delibera 11 del 28 gennaio la giunta ha aderito alla Zes, partecipando alla definizione del Piano di sviluppo strategico che sarà presentato dalla giunta regionale e dovrà essere approvato dal ministero, in linea con quanto abbiamo asserito negli incontri ai quali abbiamo partecipato nei mesi scorsi convocati dalla Regione. In fase esecutiva il Comune si farà parte attiva al fine di garantire sgravi fiscali e agevolazioni strategiche e credito d’imposta per nuovi insediamenti e lo sviluppo della nostra area». (f.p.)
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