Sulmona nel mirino della criminalità

11 Febbraio 2018

Rapinata la titolare di una parafarmacia, tre furti in casa nella notte. A Pescocostanzo svaligiata una tabaccheria

SULMONA. Sulmona e Abruzzo interno sotto scacco della criminalità. Due rapine in poche ore, più tanti furti nei giorni scorsi, hanno fatto salire il livello di preoccupazione in città e non solo, anche per le modalità molto violente e spregiudicate con le quali si stanno muovendo i malviventi.
La prima rapina è stata messa in atto nei confronti della proprietaria della parafarmacia del Conad di via Mazzini, a Sulmona. Erano le 20,30 di venerdì sera, quando due uomini che, stando alla ricostruzione fatta dalla malcapitata alla polizia, l’avrebbero aspettata all’uscita del suo negozio. Uno è rimasto in macchina con il motore acceso, mentre il complice l’avrebbe affrontata mentre si accingeva a salire sulla sua auto puntandole un coltello di plastica alla gola e strappandole di mano la borsa. Ottenuto quello che cercava il malvivente ha mollato la donna raggiungendo l’amico nel furgone Berlingo, che i due avevano rubato poco prima davanti a un bar di Sulmona. Magro il bottino: pochi euro e i documenti che la farmacista custodiva nella borsa. L’incasso della giornata, infatti, la donna non l’aveva con sé, proprio per tutelarsi da eventuali malintenzionati. Sul fatto sta indagando la squadra anticrimine del commissariato, che ieri mattina è riuscita a recuperare il furgone usato per la fuga, che i due rapinatori avevano abbandonato in una strada di campagna tra Sulmona e Pratola. Sempre nella stessa serata sono stati visitati dai ladri, non si è capito se fossero sempre gli stessi, tre appartamenti. In due case i malviventi sono riusciti a portare via oro e oggetti preziosi, mentre nella terza hanno trovato il proprietario che li ha messi in fuga. Un’altra rapina è invece avvenuta nella notte tra venerdì e sabato a Pescocostanzo. Tre uomini a volto scoperto hanno forzato la porta d'ingresso di una tabaccheria del centro storico, proprio si piedi della scalinata della monumentale chiesa del paese, iniziando a caricare in macchina, una Audi di colore scuro, sigarette e Gratta e vinci. La ricevitoria, però, era dotata di allarme collegato al cellulare del proprietario, il quale dopo essersi svegliato si è affrettato a raggiungere la tabaccheria per controllare cosa stesse succedendo. Pochi minuti dopo l'uomo era in strada e ha visto i ladri all’esterno della tabaccheria intenti a caricare il bottino sull'auto. Subito si è messo a gridare per mettere in fuga i malviventi che, per niente intimoriti, hanno risposto sparandogli contro due colpi con una scacciacani. A quel punto l'uomo ha chiamato i carabinieri, ma quando i militari sono arrivati i ladri erano già fuggiti.
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