Sulmona, picchia e rapina la sorella: arrestato

5 Luglio 2014

Voleva i soldi della pensione della madre, fermato in un bar con l'accusa di tentata estorsione

SULMONA. Si è presentato dalla sorella con l’intenzione di impadronirsi della pensione della madre. Di fronte al rifiuto della congiunta ha risposto con minacce e botte rubandole le chiavi della macchina che ha anche danneggiato. Tentata estorsione, rapina, lesioni personali e danneggiamento: sono le accuse alle quali dovrà rispondere Lucio De Simone, 49 anni di Sulmona, da venerdì sera agli arresti domiciliari. L’uomo è stato rintracciato in un bar subito dopo il fatto dai carabinieri ai quali non ha opposto resistenza seguendoli in caserma.

Era ora di cena quando De Simone, a corto di soldi si è recato a casa della sorella per farsi consegnare i 1.100 euro della pensione della madre. «I soldi servono a mamma per arrivare alla fine del mese», è stata la risposta decisa della sorella che ha scatenato la reazione dell’uomo: minacce di morte schiaffi e spintoni fino a farla cadere pesantemente sul pavimento senza, però, ottenere quello che cercava. La ferma reazione della donna ha fatto desistere De Simone che, andando via, ha preso le chiavi dell’auto della sorella infilandosele nelle tasche dei pantaloni. La donna ha preso il telefono e ha chiamato i carabinieri. I militari lo hanno rintracciato quasi subito in uno dei bar di Sulmona.

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