Sulmona, seconda prova tra luci e ombre

Ecco i pareri dei ragazzi all’uscita di scuola. Dallo Scientifico al Linguistico già si pensa agli orali
SULMONA. La calma e la tranquillità della prima prova dell’esame di maturità lasciano il posto all’ansia per il problema di matematica al Liceo Scientifico Fermi, ai dubbi sulla versione di Seneca al Classico Ovidio. E a qualche faccia scura per i compiti di inglese al Liceo Linguistico e di Scienze sociali al Sociologico Vico.
In 24 ore si ribalta lo stato d’animo dei maturandi peligni, che già sono in ansia per la terza prova di lunedì e per i fatidici orali.
Al Liceo Scientifico, ad esempio, i ragazzi cominciano a uscire solo dopo le 14.30, mezz’ora prima della consegna, precipitandosi alla bacheca sulla porta a vetri dell’istituto convinti di trovare già le date dei loro orali. Invece, affisse sulla porta, ci sono le date di correzioni dei compiti da parte delle varie commissioni di esame. «Quando tocca a me? Ci sono le date», si rincorrono le domande sotto al porticato del piazzale della scuola infuocato dal sole.
Davide Leone del VA è convinto di aver sbagliato il problema. «È andata male», ammette, «non penso di aver preso un buon punteggio». Un po’ meglio dovrebbe essere andata ai ragazzi del VE Alessio Di Santo, Stella Campione, Giammarco Cocco e Simone Giuliani, che sono usciti in anticipo rispetto ai compagni. Preferisce non sbilanciarsi Pietro Marinucci del VC. «Non so come sia andata, speriamo bene».
All’uscita del Vico altri ragazzi e altre storie. Valentina Di Loreto del V Linguistico è la più insoddisfatta della prova d’inglese. È più ottimista Caterina Giangregorio del VL Linguistico, secondo cui il compito «non dovrebbe essere andato male». La prova di inglese, invece, è piaciuta a Gaia Pacifici del VL Linguistico. «Ci hanno dato un blocco di 13 fogli», racconta. «Ma una volta letti tutti è stato tutto più chiaro». Parla di un tema di scienze umane addirittura facile Laura D’Achille del VF Pedagogico. «Il componimento era facile, per fortuna», sorride, mentre escono con vocabolari e compendi di diritto altri studenti. Manuel Pervia del VB Motorio a cui è toccato il diritto, parla di «prova fattibile». Ancor più soddisfatto il compagno di classe Alfonso Palumbo. «È andata molto meglio della prima prova», racconta soddisfatto. «Ora ci prepariamo per la terza». Infine gli orali e poi via verso l’estate più lunga che li aspetta. (f.p.)
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