Sulmona, stato di agitazione della polizia locale

28 Luglio 2020

SULMONA. Polizia locale contro l’amministrazione comunale e lo stesso comandante del corpo Leonardo Mercurio. I sindacati Cgil, Cisl e Uil e Csa hanno proclamato lo stato di agitazione per le...

SULMONA. Polizia locale contro l’amministrazione comunale e lo stesso comandante del corpo Leonardo Mercurio. I sindacati Cgil, Cisl e Uil e Csa hanno proclamato lo stato di agitazione per le «difficili condizioni di lavoro cui sono costretti i vigili urbani» e in particolare per le responsabilità riguardanti l’organizzazione del lavoro. In una nota sottoscritta da Anthony Pasqualone (Cgil), Michele Tosches (Cisl), Nicola Cieri (Uil) e Walter Falzani (Csa), vengono elencati tutti i capitoli della vertenza.
A partire dal problema delle divise che mancano, «tanto che gli agenti sono costretti a utilizzare uniformi logore oppure abiti civili», scrivono i rappresentanti sindacali. «È urgente la necessità di acquistare uniformi a tutto il personale di polizia locale, in linea con la legge regionale e la normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Altro capitolo della vertenza è quello della sicurezza sui luoghi di lavoro, «il mancato aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi e locali non in regola. I servizi esterni non vengono svolti in coppia in dispregio della normativa che prevede che i servizi di polizia giudiziaria, di polizia stradale e di pubblica sicurezza sono svolti da pattuglie composte non meno di due unità», sottolineano i sindacati. Sull’organizzazione del lavoro i sindacati obiettano che «i turni di lavoro e di riposo festivo infra e settimanale/domenicale non vengono programmati mensilmente, come da Contratto. Le ferie chieste non vengono autorizzate tempestivamente non consentendo ai lavoratori di poter conciliare i tempi di vita e quelli di lavoro». E poi il nodo del salario accessorio, da pagare. (c.l.)
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