Sulmona, tanta ansia per l’Etica Nicomachea Poi Kennedy e King

22 Giugno 2018

SULMONA. La calma e la preparazione del giorno prima lasciano il posto all’ansia e alla preoccupazione, che solo un problema di matematica o una versione sanno dare durante la maturità. La seconda...

SULMONA. La calma e la preparazione del giorno prima lasciano il posto all’ansia e alla preoccupazione, che solo un problema di matematica o una versione sanno dare durante la maturità. La seconda prova degli esami di ieri ha visto la maggioranza degli studenti peligni sfruttare quasi tutto il tempo a loro disposizione. Nessuna consegna anticipata, dunque, né chiacchierata rilassante al bagno, ma volto chino sui fogli protocollo per tutte le ore a disposizione. L’Etica Nicomachea di Aristotele è il testo scelto dal Miur per la versione di Greco, che gli studenti del Liceo Classico Ovidio hanno dovuto tradurre ieri. «Non ce lo aspettavamo proprio», fa notare un gruppetto di studenti all’uscita, «speriamo sia andata bene». Non escono con facce più rilassate dal Liceo scientifico Fermi, dove gli alunni hanno dovuto scegliere tra un problema su una macchina per produzione industriale di mattonelle (giudicato piuttosto difficile) e il classico studio di funzione. «C’è un po’ di incertezza, ma l’importante è anche questa è andata perché sicuramente si tratta dello scoglio più grande da superare», tagliano corto gli studenti. Al Liceo di scienze umane Ovidio spiccano i diritti e i principi democratici, mentre tra le tracce dell’Artistico l’utopia da Kennedy a Martin Luther King. Lunedì terza e ultima prova.(f.p.)
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