Summit sulla valorizzazione dell’Aterno

5 Dicembre 2015

Incontro fra il Comune dell’Aquila e i sindaci dei paesi che si trovano lungo il corso del fiume

L’AQUILA. Va avanti il progetto per la tutela e la valorizzazione del fiume Aterno, promosso dal sindaco Massimo Cialente e illustrato, nel mese di settembre, nel corso di una conferenza stampa, dallo stesso primo cittadino.

«Nei giorni scorsi» ha reso noto il sindaco Cialente «insieme con l’assessore all’Ambiente Maurizio Capri, abbiamo tenuto la prima riunione operativa. Hanno partecipato anche la dirigente del settore comunale Ambiente, avvocato Paola Giuliani, il dirigente dell’omologo settore regionale, l’architetto Antonio Sorgi, l'Università dell'Aquila e i rappresentanti di 9 amministrazioni comunali che hanno aderito al progetto (Sant’Eusanio Forconese, Pizzoli, Campotosto, Fossa, Cagnano Amiterno, Secinaro, Fontecchio, Vittorito e Raiano), oltre alle associazioni Policentrica, Ilex Italy, Social Mar, Il cenacolo degli angeli, Anpi e Confcooperative). L’architetto Sorgi» ha spiegato il primo cittadino «ha illustrato la governance e l’iter previsti a livello regionale per i contratti di fiume. Abbiamo concordato di avviare una prima fase, con la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa tra i Comuni del bacino idrografico dell’Aterno, la cui bozza, già nei prossimi giorni, verrà inviata alle amministrazioni per l’adesione. Nel contempo inizieranno le prime assemblee informative con i cittadini dell’intero bacino fluviale. I contratti di fiume costituiscono, infatti, un processo nuovo che, su base volontaria, vede, accanto alle istituzioni, il ruolo fondamentale e decisivo delle comunità e di tutti i soggetti interessati. Dopo i casi di salmonella e alla luce dei pericoli legati al dissesto idrogeologico – ha concluso Cialente – la messa in sicurezza del nostro fiume non è più rinviabile».

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