«Suolo pubblico gratis in estate» Il grido d’aiuto dei commercianti

Le associazioni di categoria chiedono di prolungare il congelamento della Tosap fino a settembre Preoccupano anche i numeri del Covid. La proposta: «Più iniziative per riportare i giovani in centro»
AVEZZANO. Appello delle associazioni di categoria al Comune per sospendere la tassa sull’occupazione del suolo pubblico. A partire dal mese di aprile, con la fine dello stato di emergenza Covid, le attività della città che hanno tavoli e sedie all’aperto dovranno tornare a pagare l’imposta secondo il tariffario comunale. Salvo proroghe statali, quindi, già dai prossimi giorni i proprietari di bar, pub, pasticcerie, ristoranti e tavole calde dovranno riorganizzare i propri spazi – che dal 2020 sono stati ampliati per ospitare più persone all’esterno alla luce delle norme anti - Covid – per poi versare al Comune il dovuto. Le associazioni, però, chiedono una nuova proroga. «Una volta finito lo stato di emergenza il Governo non darà più ristori ai Comuni per far in modo che possano concedere il suo pubblico gratuito alle attività», ha commentato il presidente di Confesercenti, Filiberto Figliolini, «per questo chiediamo all’amministrazione, che almeno per quest’estate e fino a ottobre 2022, possa tendere una mano ai commercianti e continuare a concedere il suolo pubblico gratuitamente. Pensare che tutto torni alla normalità in brevissimo tempo è impossibile, quindi un aiuto in questo senso deve esserci. Negli ultimi mesi ci sono stati dei segnali di ripresa, ma le aziende vanno ancora sostenute e questo potrebbe essere un piccolo, ma concreto intervento che darebbe la possibilità a tutti di recuperare un po’ del tempo perduto». Per Lorenzo Angelone di Confartigianato «le imprese non hanno ancora avuto modo di riprendersi economicamente, anche a causa delle tante emergenze sopraggiunte negli ultimi mesi dal caro energia alla guerra in Ucraina. Proprio per questo non dovrebbe essere reintrodotta la tassa per l’occupazione del suolo pubblico che sarebbe un’ulteriore spesa. Ci auguriamo che il Comune di Avezzano prenda in considerazione l’ipotesi di congelarla ancora per qualche mese». A preoccupare i titolari delle associazioni di categoria è anche la curva del contagio. «Non si può pensare di ridurre gli spazi all’esterno e farli pagare con così tanti casi di Covid come quelli registrati negli ultimi giorni», ha evidenziato Giuliano Montaldi di Confcommercio Avezzano, «il Comune deve valutare la possibilità di sospendere per quest’estate l’occupazione del suolo pubblico oppure stanziare dei fondi per animare le strade della città in modo diverso, rendendole più attrattive e dando quindi la possibilità alle attività di lavorare di più». Secondo il direttore di Cna, Fabrizio Belisari, «dopo aver sentito le nostre imprese siamo per la sospensione della tassa per l’occupazione del suolo pubblico fino a fine settembre. Questo inverno le imprese sono state penalizzate nuovamente per via del Covid e non hanno potuto sfruttare questo sgravio, soprattutto i locali della ristorazione. Dar loro l’opportunità di recuperare un po’ di fatturato sfruttando gli spazi esterni ai propri locali, senza pagare la Tosap, sarebbe importantissimo. Certo, questa misura dovrebbe essere accompagnata da altre iniziative che facciano circolare più persone per la città, soprattutto i giovani, che sembrano essere spariti dal centro cittadino».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

