Super multe per i raccoglitori di cicoria

Finisce nei guai anche un ciclista: fornisce un nome falso e viene denunciato in Procura
CAPISTRELLO. Si spingono lontano da casa per raccogliere la cicoria, ma incappano nei controlli della polizia provinciale nell’area dei piani Palentini: multati. Gli agenti coordinati dal vice comandate, Antonio Del Boccio (nella foto), hanno inflitto ai due uomini una sanzione di 400 euro (280 se pagati entro 30 giorni). Stessa sorte per due persone a passeggio lontano da casa, uno che portava il cane sul monte Salviano, l’altro un appassionato di trekking. Sette, quindi, le persone sanzionate dagli agenti della polizia provinciale nei controlli a tappeto dell’ultima settimana nel territorio della Marsica.
Guai peggiori, invece, per un ciclista denunciato alla Procura per aver fornito false generalità: lo sportivo pizzicato mentre si allenava in montagna lontano dalla propria residenza e senza documenti – incurante delle restrizioni imposte dal governo – ha fornito un nome falso pensando di farla franca. Scoperto, è stato denunciato. I controlli a tappeto degli agenti della polizia provinciale (come tutte le altre forze dell’ordine) per contrastare le uscite improprie vietate per l’emergenza coronavirus, saranno intensificati, oggi e domani, in linea con le direttive del comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica. (m.s.)
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