Superbonus 110% in città Già arrivate 500 domande

Comune e Ordini professionali a confronto. Di Pangrazio: «Sfida importante» Velocizzare le pratiche: stop a procedure multiple con l’unificazione dei fascicoli
AVEZZANO. Parola d’ordine: semplificare le procedure per sfruttare al meglio l’occasione del sisma bonus 110%. Comune e Ordini professionali pronti a fare gioco di squadra per velocizzare l’iter delle domande per l’accesso alle misure del governo mirate a migliorare l’efficienza energetica degli edifici e a ridurre il rischio sismico, con effetti positivi sul rilancio del comparto dell’edilizia. Attivata la task force nel Settore urbanistico per istruire le 500 domande dei cittadini, il dirigente Massimo De Sanctis, in linea con le indicazioni del sindaco, Gianni Di Pangrazio, ha aperto le porte agli Ordini professionali per avviare una collaborazione utile per il buon esito dell’operazione. Nel primo faccia a faccia con i rappresentanti dell’Oice (Organizzazione società ingegneristiche), architetti, ingegneri, geometri, periti industriali, Fabio Tonelli, Edoardo Compagnone, Carlo Caroli, Luigi Ponziani e Aldo Giannanantoni, la prima questione sul tappeto è stata la semplificazione delle procedure, ovvero l’accorpamento delle domande.
VELOCIZZAZIONE. Per evitare procedure multiple, e cioè pratiche che viaggiano separate – domande di condono e di accesso al sisma bonus – l’obiettivo è unificare i fascicoli.
TAVOLO DI LAVORO. Individuato un primo problema, i rappresentanti del Comune e degli Ordini hanno concordato l’istituzione di un tavolo di lavoro dove confrontarsi per marciare uniti verso l’obiettivo: sfruttare al meglio l’opportunità del superbonus al 110% prorogato dal governo con la legge di bilancio (fino al 30 giugno 2022), con la possibilità di arrivare a fine anno per chi a quella data avrà effettuato il 60% dei lavori. Potranno usufruire della misura anche gli interventi di coibentazione delle coperture dei sottotetti. Intanto, venerdì 15 gennaio alle 10, a Palazzo di città, è in agenda un nuovo incontro tra Comune e rappresentanti degli Ordini. «Questa è una partita importante per tutti», spiega il sindaco, Di Pangrazio, «poiché il rilancio del settore edilizio incentrato sull’efficientamento energetico e la riduzione del rischio sismico, peraltro in una zona a rischio sismico di primo grado, rappresenta un’opportunità per la sicurezza, la difesa dell’ambiente e la creazione di posti di lavoro. La costituzione dell’ufficio e la collaborazione con gli Ordini professionali punta a creare le migliori condizioni per sfruttare questa occasione che porterà benefici anche nelle casse comunali».
SUPER BONUS. Gli incentivi del governo prevedono una detrazione del 110% delle spese sostenute per gli interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica degli edifici e a ridurre il rischio sismico.
DOMANDE. Sono quasi 500 quelle presentate al Comune. Le richieste si riferiscono prevalentemente a costruzioni realizzate da oltre 10 anni i cui documenti sono depositati all’Archivio storico comunale in via Pagani, ex via Albense. Il Comune ha affiancato al personale interno i lavoratori della cooperativa Orizzonte Servizi (due mesi) per smaltire l’arretrato.

