Superbonus, il Comune vuole norme ad hoc

3 Dicembre 2022

Maggioranza e opposizione preparano la mozione unitaria per avanzare la proposta al Governo

L’AQUILA. L’Aquila vuole norme specifiche per i territori terremotati nella normativa del Superbonus. Lo si è deciso ieri in commissione Bilancio, con la redazione di una mozione per il consiglio comunale firmata da maggioranza e opposizione. Ieri in commissione si è parlato proprio del tema del Superbonus 110 abbinato al sisma 2009. Il presidente della commissione Livio Vittorini, il presidente della commissione Territorio Guglielmo Santella e il consigliere Stefano Palumbo, dovranno redigere il testo condiviso che il sindaco Pierluigi Biondi porterà all’attenzione del Governo nazionale. «Durante i lavori, riferisce Vittorini, «abbiamo audito il senatore Guido Liris, relatore per il Governo del decreto Aiuti quater e capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Bilancio al Senato, il presidente della commissione Abi Abruzzo Antonio Brughitta, Ance L’Aquila e Ance Giovani Gianni Frattale ed Eleonora Laurini, ma anche i rappresentanti degli ordini professionali interessati e il presidente dell’Ordine dei commercialisti Ettore Perrotti. Abbiamo appreso con soddisfazione da Liris degli emendamenti presentati per la proroga del termine inizialmente fissato al 25 novembre per la presentazione della Cilas, e per lo sblocco immediato sulla liquidabilità dei crediti ceduti e immobilizzati nelle banche mediante. Brughitta ha evidenziato l’oggettiva impossibilità delle banche di riacquistare, allo stato attuale, crediti fiscali per il raggiungimento della propria capacità massima. Da Frattale», continua Vittorini, «è arrivata la forte apertura delle imprese a servizio della ricostruzione, ma altrettanto chiaro è stato il grido di allarme sull’impossibilità del settore di liquidare i propri crediti fiscali. Dagli ordini professionali è arrivato chiaro il messaggio, condiviso da tutti i commissari, della necessità di avere norme chiare e giungere al più presto ad una riapertura del mercato dei crediti per rilanciare lo strumento del Superbonus affinché questo torni avere quel ruolo fondamentale per la riqualificazione sismica ed energetica del nostro patrimonio immobiliare ed assolvere lo scopo per cui era stato introdotto».